In occasione della Giornata nazionale dell’ascolto dei minori, Elena De Pasquale (Migrantes Messina) racconta l’importanza di ascoltare i ragazzi migranti: “Ogni storia è unica e insegna a guardare il dolore e la speranza con occhi nuovi”
Tommaso Salvatore (Caritas Otranto), nella Giornata nazionale dell’ascolto dei minori, racconta l’importanza di ascoltare e accompagnare i minori migranti, superando pregiudizi culturali per aiutarli a ritrovare fiducia, dignità e nuove opportunità di vita
L'Associazione 21 Luglio ha presentato oggi in Senato la nona edizione del Rapporto annuale 2024 sulla condizione delle comunità Rom e Sinte in Italia, intitolato "Bagliori di speranza. La condizione delle comunità Rom e Sinte in Italia". Le più grandi baraccopoli formali sono concentrate a Napoli e a Roma. L’aspettativa di vita di quanti vivono nelle baraccopoli è di almeno dieci anni inferiore a quella della popolazione italiana. Il 55% dei residenti ha meno di 18 anni. Dei rom e sinti presenti negli insediamenti istituzionali si stima che circa il 65% abbia la cittadinanza italiana.
Stanno crescendo in maniera significativa le autorizzazioni complessive all’esportazione, che concretizzeranno nei prossimi anni un grande aumento degli incassi delle aziende produttrici di armi a seguito della vendita a Paesi stranieri. Nel 2024 sono stati sfiorati gli 8 miliardi di euro complessivi. E’ quanto denuncia la Rete Italiana Pace e Disarmo che ha preso in esame i dati sull’export militare italiano relativo al 2024 da poco trasmessi al Parlamento, presenti nella “Relazione annuale prevista dalla Legge 185 /90”.
È salito a 20 il bilancio delle persone morte nell’attacco di venerdì scorso a Kryvyi Rih. 9 erano bambini. Stavano giocando in un parco giochi. Il Sir ha raggiunto telefonicamente il vescovo della città, mons. Maksym Ryabukha: "Quando penso alle persone che schiacciano i bottoni e mandano le bombe sui quartieri popolari, mi pongo la domanda: cosa c’è di umano in queste persone? È un orrore che rompe il cuore”
Una ricerca condotta da Belloni e Bighelli riporta i casi della Co.im.po di Adria e del gruppo Rossato di Pianiga. Ed emerge una novità: qui il legale e l’illegale dialogano in modo discreto e senza conflitti, basandosi su una reciproca convenienza