Una fonte raggiunta dal Sir a Yangon descrive la situazione in Myanmar, a 24 ore dal terribile sisma che venerdì 28 marzo ha devastato il Myanmar. Le linee telefoniche sono disturbate. “Le comunicazioni non funzionano. Siamo senza internet e con pochissima elettricità”. Con il trascorrere delle ore si fa sempre più pesante il bilancio del terremoto, tra conta dei morti e distruzioni. La Giunta militare del Paese ha decretato lo Stato di emergenza in sei regioni del Paese e ha lanciato un inedito appello per gli aiuti internazionali, invitando “qualsiasi Paese, qualsiasi organizzazione”
Abita nella capitale della Thailandia l’ex funzionario Onu e racconta al Sir gli attimi terribili del sisma che ha colpito il sud est asiatico e la città in cui vive. Il terrore tra la gente, i crolli, il pensiero alla tragedia che ha messo in ginocchio il Myanmar. Dice di un’“esperienza molto profonda e indescrivibile”, mentre “ora stiamo tutti aiutando i più poveri...”
La Commissione europea lancia una nuova forma di partecipazione dei cittadini ai processo istituzionali. Così 150 cittadini europei, in un mix equilibrato di genere, età, livelli di istruzione e profili socioeconomici, dal 28 al 30 marzo si riuniscono a Bruxelles per far sentire la loro voce su spese e investimenti comunitari. Il gruppo di lavoro proseguirà per altre due sessioni, così da affiancare l'attività degli uffici dell'esecutivo L’obiettivo è arrivare a una proposta di bilancio “più semplice, meglio mirato e più incisivo”
Il racconto di due fratelli italiani rimasti nel capoluogo del Nord Kivu occupato. Paolo e Francesco Cariolato spiegano: “Anche in guerra si può avere una routine. Alcune scuole sono state distrutte ma altre funzionano. Le attività commerciali hanno riaperto. Molti expat, gli internazionali che per lavoro vivono in Congo, sono fuggiti e tornati in patria. Noi siamo rimasti”
Il Rapporto 2025 dell'Agenzia dell’Unione europea per la cooperazione nell’attività di contrasto al crimine illustra i mutamenti che stanno avvenendo nelle attività criminose, giudicate "destabilizzanti". Dalla droga alle armi, fino al traffico di esseri umani, non c'è limite per le vecchie e le nuove "mafie". Il commissario Ue Brunner: "Ogni sforzo per proteggere” i cittadini
A causa del terremoto che ha colpito oggi il Myanmar, ha subito danni anche la cattedrale di San Giuseppe nella città di Taunggyi, nel centro del Paese, parte del territorio dello stato Shan.