«È una catastrofe», Paese senza elettricità e Internet. Strade e ponti distrutti, difficile coordinare gli aiuti

Una fonte raggiunta dal Sir a Yangon descrive la situazione in Myanmar, a 24 ore dal terribile sisma che venerdì 28 marzo ha devastato il Myanmar. Le linee telefoniche sono disturbate. “Le comunicazioni non funzionano. Siamo senza internet e con pochissima elettricità”. Con il trascorrere delle ore si fa sempre più pesante il bilancio del terremoto, tra conta dei morti e distruzioni. La Giunta militare del Paese ha decretato lo Stato di emergenza in sei regioni del Paese e ha lanciato un inedito appello per gli aiuti internazionali, invitando “qualsiasi Paese, qualsiasi organizzazione”

Terremoto in Thailandia. Calvani da Bangkok: “Si vedeva il terrore negli occhi della gente, ma allo stesso tempo la gioia di essere vivi”

Abita nella capitale della Thailandia l’ex funzionario Onu e racconta al Sir gli attimi terribili del sisma che ha colpito il sud est asiatico e la città in cui vive. Il terrore tra la gente, i crolli, il pensiero alla tragedia che ha messo in ginocchio il Myanmar. Dice di un’“esperienza molto profonda e indescrivibile”, mentre “ora stiamo tutti aiutando i più poveri...”

Bilancio europeo: la parola passa ai cittadini. E il Qfp diventa “democratico”

La Commissione europea lancia una nuova forma di partecipazione dei cittadini ai processo istituzionali. Così 150 cittadini europei, in un mix equilibrato di genere, età, livelli di istruzione e profili socioeconomici, dal 28 al 30 marzo si riuniscono a Bruxelles per far sentire la loro voce su spese e investimenti comunitari. Il gruppo di lavoro proseguirà per altre due sessioni, così da affiancare l'attività degli uffici dell'esecutivo L’obiettivo è arrivare a una proposta di bilancio “più semplice, meglio mirato e più incisivo”