L’analisi delle risorse stanziate tra il 2012 e il 2018 mostra un drastico calo e la prevalente destinazione delle stesse al funzionamento della macchina istituzionale. Evidenziata la necessità di una programmazione al passo coi tempi: l’ultimo Piano nazionale è del 2012
Infanzia, Save the Children: Veneto, più di 1 bambino su 7 in povertà relativa; in 10 anni sempre meno nati (-27,2%) ma solo il 10,5% dei bambini accede all’asilo nido; aumenta la spesa sociale per famiglie e minori che sale a 122 euro pro capite. Diminuisce l’abbandono scolastico (-4,5%) ma crescono i NEET (+4,1%). Nella regione 2 scuole su 5 non hanno il certificato di agibilità.
Atlante dell’infanzia a rischio di Save the Children: nel nostro Paese oltre 1,2 milioni di minori vivono in condizioni di povertà assoluta, dato più che triplicato negli ultimi 10 anni. Fortissimi i divari territoriali. Alto l’abbandono scolastico
Westminster mette in scacco il premier Johnson, costretto a chiedere un rinvio per il recesso dall’Unione europea. Mentre la politica cerca una via d’uscita, abbiamo chiesto il parere di tre cittadini britannici. Ragioni piuttosto convincenti sia per il “leave” che per il “remain”. Emerge però il timore di un nuovo isolazionismo
I dati, seppur provvisori, confermano le attese. In Bolivia, dovevano essere le prime elezioni realmente incerte da quasi 15 anni a questa parte. E i risultati del primo turno confermano che sarà necessario un ballottaggio, previsto per il prossimo 15 dicembre, per sapere chi tra Evo Morales, presidente uscente e alla caccia del quarto mandato consecutivo, e Carlos Mesa, suo predecessore tra il 2003 e il 2005, sarà il prossimo presidente della Repubblica
Creare uno “scudo” per chi subisce le prepotenze di “criminali del web” attraverso una nuova figura: il “Difensore della cybervittima”. L’iniziativa nasce da un’intesa tra la Società italiana di medicina dell’adolescenza, l’Associazione nazionale dei difensori civici italiani e Civicrazia, una rete di oltre 4mila associazioni che si occupa della tutela dei diritti della persona.
Prosegue la protesta in Libano. A scendere per le strade sono giovani, anziani, addirittura bambini. Un popolo unito e a-partitico. Spinto da una crisi economica che sta mettendo in ginocchio il Paese. Il Patriarca maronita Béchara Raï invita il governo a dichiarare lo stato di emergenza economico e a trovare soluzioni per impedire il collasso dello Stato
“Il primo obbligo di tutti coloro che esercitano un qualche tipo di leadership nel Paese è comprendere il profondo malessere delle persone e delle famiglie che sono colpite da disuguaglianze ingiuste, da decisioni arbitrarie che li riguardano nella loro vita quotidiana e da pratiche quotidiane che considerano abusive, perché feriscono in particolare i gruppi più vulnerabili”.
Un’indagine su “La mappa dell’imprenditorialità immigrata in Italia”, svolta dal Censis e dall’Università di Roma Tre per l’Inail, ha il merito di mettere in luce pregi e nodi problematici