Made in Zaatari, il centro di autoimprenditoria femminile nel campo profughi siriani in Giordania

Un laboratorio di produzione del sapone, una cucina di piatti tipici siriani, un beauty saloon, un atelier di pittura e di creazione di gioielli e accessori: è il bazaar al femminile nato dentro Zaatari, il campo di profughi siriani più grande al mondo, per dare alle donne nuove possibilità di guadagno. Aperto l’8 marzo dell’anno scorso, oggi il centro impiega 16 donne scappate dalla guerra in Siria

Coronavirus Covid-19. Bosio (Csi): “Il professionismo prenda esempio dallo sport amatoriale”

Anche lo sport italiano si è dovuto adeguare alle disposizioni del Governo in tema di Coronavirus Covid-19. Partite a porte chiuse per tanti sport, mentre per altri le gare sono state rinviate o addirittura cancellate. A rischio ci sono anche i grandi eventi come le Olimpiadi di Tokyo e gli Europei di calcio 2020. Per il presidente del Centro sportivo italiano, Vittorio Bosio, "la salute dei cittadini, degli atleti e dei lavoratori del mondo dello sport viene prima di tutto". E avverte: "Ci sono addetti ai lavori della piccola imprenditoria sportiva che rischiano di finire in mezzo a una strada senza ammortizzatori sociali"

Messico: le donne scioperano contro i femminicidi. E la Chiesa sostiene la manifestazione

A far scattare la “scintilla” sono stati tre casi, tra i tanti che si verificano ogni giorno, che hanno avuto una vasta eco e suscitato un’ondata di indignazione, anche perché accaduti nella capitale, Città del Messico: in novembre Abril Pérez è stata assassinata dal marito, che era stato lasciato libero dal giudice, nonostante i precedenti; poi, nelle ultime settimane, l’efferato femminicidio della giovane Ingrid Escamilla e il rapimento e uccisione della piccola Fátima, di soli sette anni