Filippo Grandi: “Quest’anno, mentre tutto il mondo lotta contro una pandemia che sta costringendo milioni di persone a vivere confinate e a praticare distanziamento sociale, le antiche tradizioni che caratterizzano il Ramadan dovranno adattarsi alle misure imposte per proteggere la salute pubblica”
“Un aumento in media del +114% nel numero di nuove persone che si rivolgono ai Centri di ascolto e ai servizi delle Caritas diocesane rispetto al periodo di pre-emergenza coronavirus. È il dato allarmante che risulta da una prima rilevazione condotta a livello nazionale su 70 Caritas diocesane in tutta Italia, circa un terzo del totale”.
Lo spiega la ministra del Lavoro, Nunzia Catalfo, sottolineando che è stato "un confronto dal quale, in vista dell'avvio della "fase 2", la tutela della salute di tutti i lavoratori, la bussola che ci ha sempre guidati, esce ulteriormente rafforzata"
Sono 21 i progetti vincitori del bando di ricerca sul Covid-19, promosso dalla Fondazione Cariparo due settimane fa. A tempo di record, scienziati e ricercatori, prevalentemente dell’Ateneo patavino, hanno risposto inviando 77 progetti per oltre 12 milioni di euro complessivi.
Il simbolo del dragone e l’anno del topo. Il partito (comunista) e la Repubblica popolare (seconda potenza del mondo). Un miliardo e 400 milioni di abitanti e almeno 16 milioni di “cattolici catacombali”.
Con più di 15.074 morti a New York, oltre 42mila in tutti gli Usa e quasi 850mila contagiati, gli Stati Uniti continuano il lockdown contro il coronavirus. Nella contingenza che tocca migliaia di posti di lavoro perduti e che cerca di spingere alla riapertura anticipata, si inserisce anche la questione della partecipazione alla celebrazione dei culti. Nonostante tutte le difficoltà però, i sacerdoti cattolici non mancano di creatività per raggiungere i fedeli: dalla benedizione in bicicletta alle confessioni nei parcheggi
La denuncia in un documento della Rete europea per l’implementazione. Riguardano problemi “strutturali” o “significativi”: 1200 quelle ancora in sospeso
Disponibili i dati Inail su denunce di infortunio nel complesso e con esito mortale e di malattia professionale. Sono provvisori, il confronto trimestrale, sottolinea l'Istituto, è da ritenersi poco significativo, complice il lockdown. A partire da marzo, nel numero complessivo degli infortuni sono comprese le denunce per infezioni da Covid-19