Il Gruppo di Stati contro la corruzione (Greco) del Consiglio d’Europa, di cui l’Italia fa parte, in un rapporto pubblicato oggi, chiede “misure decise per prevenire la corruzione in Italia nei confronti delle persone con funzioni esecutive di alto livello” (Ptef), tra cui il presidente del Consiglio dei ministri, i ministri, i sottosegretari di Stato, i commissari straordinari e speciali, i membri degli uffici di collaborazione diretta, nonché i membri della Polizia di Stato, dei Carabinieri e della Guardia di Finanza.
Malgrado tutte le difficoltà e lo stop agli aiuti umanitari, Caritas Gerusalemme continua a fare l’impossibile per garantire l’assistenza sanitaria alla popolazione della Striscia di Gaza. “Sarà anche la Caritas, con i suoi operatori che non hanno mai lasciato la Striscia dopo il 7 ottobre 2023 – avendo subito anche due vittime – a somministrare le vaccinazioni alla popolazione, in particolare ai bambini”, si legge in una nota diffusa oggi pomeriggio da Caritas italiana.
Le piogge torrenziali e anomale di questi giorni, abbattutesi su una parte del Paese, hanno fatto crollare la diga a nord-ovest di Port Sudan. Oltre 130 vittime sinora accertate, interi villaggi rasi al suolo, migliaia di famiglie senza casa e senza campi da coltivare. Il comboniano padre Filippo Ivardi fornisce alcuni elementi per comprende il dramma in cui si dibatte la popolazione
L’organizzazione: “È vergognoso che le organizzazioni internazionali e i donatori non siano riusciti in oltre 16 mesi a fornire una risposta adeguata ai crescenti bisogni medici della popolazione, dalla terribile malnutrizione infantile alla diffusione di epidemie”. Tra aprile 2023 e giugno 2024, Msf ha curato 11.985 feriti di guerra
Il sindacato: “Se davvero si vogliono garantire il reinserimento dei minori e condizioni di lavoro adeguate per tutti gli operatori del sistema della giustizia minorile è indispensabile ripensare radicalmente le modalità di gestione dei servizi minorili, investendo in risorse adeguate e, soprattutto, in una leadership che sappia ascoltare, confrontarsi e agire con lungimiranza”
Una nuova indagine di Amnesty International ha rivelato che le forze israeliane non hanno preso tutte le precauzioni possibili per evitare di coinvolgere i civili negli attacchi. Secondo l’organizzazione, “nell’attacco del 26 maggio contro un campo per sfollati di Rafah, le forze israeliane hanno usato armi prodotte negli Usa. E colpi di artiglieria sparati contro un campo per sfollati in una ‘zona umanitaria’ hanno ucciso 23 civili”
Il team di ActionAid è impegnato nel distretto di Noakhali per distribuire acqua potabile, cibo, kit igienici. Le inondazioni arrivano a soli tre mesi dal ciclone Remal. “Con gli impatti della crisi climatica sempre più intensi, il Bangladesh si trova a subirne le drammatiche conseguenze”
A scattare una fotografia composita della situazione e delle previsioni, ci ha pensato il Corriere Ortofrutticolo – uno dei più importanti punti di osservazione del settore