È atterrato, nella prima serata di ieri, all’aeroporto militare di Roma Ciampino, un C-130 dell’Aeronautica militare con a bordo 45 persone provenienti da Gaza, di cui 14 bambini e 8 adulti bisognosi di cure mediche, 22 accompagnatori, che vanno ad aggiungersi alle 111 già arrivate in precedenza.
"Gaza, un girone dantesco dove la popolazione si muove tra cumuli di macerie, montagne di spazzatura, fogne rotte che sversano liquami ovunque e miasmi che salgono dai corpi rimasti sotto le macerie": la testimonianza resa al Sir del parroco della Striscia, padre Romanelli.
I prezzi bassi determineranno una diminuzione delle semine e quindi una successiva contrazione dei raccolti facendo ancora più spazio per le importazioni
Il presidente uscente Marco Marsilio (FdI) è stato confermato alla guida della Regione Abruzzo con il 53,5% dei voti contro il 46,5% di Luciano D’Amico, sostenuto da una coalizione di centro-sinistra.
Secondo un sondaggio del Cncm quasi 1 ragazzo su 4 necessita di interventi sanitari oltre che sociali. Ma spesso le strutture non hanno la possibilità di rispondere a questi bisogni. Fulvi: “Oggi le comunità sono un luogo di cura”
Questa sostanza, spiega l’esperto al Sir, “interferisce con la normale maturazione cerebrale negli adolescenti, modifica la loro personalità e la loro capacità decisionale, crea un deficit dell’attenzione, della memoria e quindi dell’apprendimento, determina una difficoltà di concentrazione, perfino una diminuzione del quoziente intellettivo di circa 8-9 punti in chi ne fa uso costante"
I fatidici primi cento giorni, quelli della “luna di miele” con i propri elettori, non sono ancora trascorsi (il traguardo sarà tagliato nella seconda parte di marzo). Ma poche settimane sono già bastate al presidente dell’Argentina, l’anarco-liberista radicale Javier Milei, per dividere ancora di più l’opinione pubblica sul suo conto (sia in Argentina che nel resto del mondo), e per dare vita a controversi provvedimenti, anche se non come egli stesso avrebbe voluto, contestati nel corso di frequenti scioperi. Nei quartieri popolari la gente è ridotta alla fame, tanto da indurre i “curas villeros” i sacerdoti delle periferie a supplicare il Governo di non “staccare la spina” alle “villas”, ai quartieri popolari, appunto.