Adriano Scandellari, ingegnere residente a Ponte San Nicolò, è uno dei quattro dispersi nell'esplosione avvenuta ieri pomeriggio nella centrale idroelettrica di Bargi, sull'Appennino bolognese. Sul posto si stanno recando Martino Schiavon e don daniele Cognolato, rispettivament sindaco e parroco di Ponte San Nicolò. Scandellari è molto conosciuto e benvoluto in paese, attivo nel mondo del volontariato, in particolare in parrocchia dove ricopre il ruolo di vicepresidente del consiglio pastorale.
"Ogni giorno contiamo purtroppo tre o quattro morti al giorno, non riusciamo a stroncare questo trend. Di fronte a questi lunghi elenchi di incidenti mortali, siamo convinti che la svolta possa venire se tutti i soggetti interessati, dai politici agli imprenditori, ai lavoratori, alle parti sociali, alle associazioni di settore, si mettono insieme per capire come uscire da quest’impasse", dice al Sir il vice presidente dell'Anmil
La notizia occupa le prime pagine dei quotidiani britannici, dal progressista “Guardian” al conservatore “Telegraph” e i siti online, dalla Bbc al tabloid “Daily Mail”. Dopo quattro anni la famosa pediatra britannica Hilary Cass, ex presidente dell’organo professionale della categoria, ha concluso la sua inchiesta su come il servizio sanitario del Regno Unito e, in particolare, la clinica londinese “Tavistock” si siano occupati di minori con dubbi sulla propria identità sessuale, ai quali, spesso, è stato consentito di cambiare genere con troppa facilità. La parola conclusiva dell’esperta è “fallimento”
Il ddl n. 788 in materia di professioni pedagogiche ed educative , già approvato alla Camera, ha ricevuto parere favorevole al Senato. Prevede l’istituzione dei relativi albi professionali. Novara: “Momento storico per tante e tanti di noi”
In occasione della festa dell'Eid, le associazioni Comai e Amsi ringraziano il Papa per il suo impegno mondiale per la pace. E chiedono al presidente della Repubblica “un accordo politico tra Stato-Regioni e comunità musulmana, che metta fine a tensioni e polemiche”
Gianfranco Refosco, segretario Cisl Veneto: «Urgente un deciso cambio di passo sul fronte della tutela di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro». Gabriella Lanni, segretaria generale Flaei Cisl Veneto: «Il nostro, un settore ad alto rischio: il dialogo l’unica strada per costruire la sicurezza».
Transizione ecologica Quattromila progetti e 2,4 miliardi di euro per la rivoluzione verde in Veneto. Il monitoraggio dell’Osservatorio affinché non ci sia solo interesse delle lobby