Lo rivela il quotidiano statunitense 'The Hill', riprendendo i dati del Pew Research Center: il lavoro a distanza è stato collegato a un sonno meno riposante, problemi di rilassamento e disturbi di salute mentale
“Un atto di presa di coscienza importante, che permette alla Commissione europea di concretizzare delle proposte in seguito alle analisi fatte in questi ultimi anni. È estremamente opportuno che la questione demografica sia trattata come una questione urgente di rilevanza economica e internazionale, anche sotto l’ottica della competitività”.
Caritas internationalis si unisce all’appello delle Chiese etiopi nell’esortare l’Agenzia statunitense per lo sviluppo internazionale (UsAid) e il Programma alimentare mondiale/World food programme (Pam/Wfp) delle Nazioni Unite “a riprendere immediatamente la distribuzione degli aiuti alimentari”.
La siccità dovuta al “Niño”, una delle peggiori dell'America Centrale, colpisce soprattutto il cosiddetto “corredor seco”, il “corridoio secco” che attraversa questa parte di America e si incunea in Honduras e in Guatemala. Paesi poverissimi, con economie di sussistenza, gravi problemi sociali e di delinquenza, una strutturale emigrazione causata dalla violenza e dall’indigenza. Popolazioni a cui mancava soltanto questo flagello, peraltro ricorrente: impossibilità a seminare i piccoli poderi, animali d’allevamento che muoiono come mosche, continui blackout elettrici e altre varie conseguenze collaterali
Leader religiosi di Francia “impegnati da tempo nella concordia e nella fraternità, in questi tempi difficili per i quartieri delle nostre città e per il nostro Paese”, lanciano insieme un appello “al dialogo e alla pace”.
Il decreto Lavoro, appena approvato dal governo, sancisce il superamento del Reddito di cittadinanza e l’introduzione della nuova misura di contrasto alla povertà, attraverso gli strumenti dell’Assegno d’inclusione e del Supporto formazione e lavoro.
“C’è bisogno di sangue freddo” sulle questioni migratorie. Proprio al termine della conferenza stampa con la quale si è concluso il summit dei capi di Stato e di governo Ue, il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel, ha lasciato trapelare le fatiche che hanno attraversato la due giorni politica a Bruxelles. Michel ha parlato di “ordine del giorno nutrito in un contesto difficile”; ha affermato che i 27 sono “uniti e tenaci” nel sostegno all’Ucraina; ha sfiorato gli altri temi in agenda, fra cui i rapporti con la Cina e l’economia.
Le Acli: “Si tratta di un passo indietro rispetto al Reddito di cittadinanza. Più che di ‘inclusione’ dovrebbe essere chiamato di ‘esclusione’, visto che resteranno senza sostegno economico ben 800 mila persone”. Forum Terzo settore: “Contrastare povertà e disuguaglianze, investendo ingenti risorse in strumenti di sostegno al reddito e, più in generale, nel welfare, dovrebbe essere la priorità”. Gazzi: "Luci e ombre"