A due mesi dall'inizio del conflitto la situazione è disastrosa: 2,2 milioni di persone sono state costrette a fuggire, si contano almeno 1.800 morti. I combattimenti iniziati a Khartoum si sono estesi anche nel Darfur occidentale e nel Nord Kordofan, in alcuni casi anche con connotazioni di pulizia etnica. 19 milioni di persone sono in situazione di insicurezza alimentare, una cifra record ma gli aiuti umanitari arrivano con difficoltà. I sudanesi si organizzano come possono ma mancano cibo, farmaci, acqua potabile, elettricità, comunicazioni. Alcune testimonianze da un incontro all'agenzia Dire.
Amnesty International: "Una tragedia di dimensioni inimmaginabili, che oltretutto era totalmente evitabile. Sollecitiamo un’indagine urgente, approfondita, indipendente e imparziale su cosa abbia causato questa catastrofe e chiediamo assistenza e sostegno per le persone sopravvissute”. Migrantes e Caritas Italiana: “La terra è di tutti e ogni persona ha diritto di muoversi liberamente”
La denuncia dell’organizzazione: centinaia di lavoratori migranti, impiegati come addetti alla sicurezza nei Mondiali di calcio dello scorso anno sono ancora senza giustizia nonostante le loro denunce e sebbene la Federazione internazionale delle associazioni calcistiche (Fifa) e il Qatar fossero stati messi in guardia circa la loro particolare vulnerabilità allo sfruttamento
Secondo l’associazione le relazioni sociali sono fondamentali per l’integrazione delle persone rifugiate. Per quanto riguarda l’accoglienza in famiglia, l’ultimo anno ha visto il lavoro dell’associazione focalizzarsi soprattutto sul fronte della crisi ucraina: dall’inizio della guerra ad oggi, sono circa 425 le persone ucraine, di cui circa 200 minori
Il Consiglio dei ministri ha varato un disegno di legge promosso dal ministro Nordio nel quale “si abroga la fattispecie dell’abuso d’ufficio (articolo 323 del codice penale) e si introduce un’ampia riformulazione del reato di traffico di influenze illecite (articolo 346-bis)”, spiega il comunicato di Palazzo Chigi
Il direttore dell’Emcdda (Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze), Alexis Goosdeel, presentando il Rapporto annuale dell’agenzia europea, ha dichiarato: “La relazione di quest’anno è un chiaro monito del fatto che i problemi legati alle sostanze illecite pervadono tutta la nostra società. Potrei riassumere la situazione con queste parole: dappertutto, tutto, tutti”.
Il Garante ha manifestato preoccupazione anche per l’alto numero dei suicidi nel 2023, già 29 con in più altri 12 decessi per cause da accertare. Per i migranti, “delle 6.383 persone che nel 2022 sono state ristrette nei Centri di permanenza per il rimpatrio (Cpr) soltanto 3.154 sono state effettivamente rimpatriate”, ha denunciato il Gnpl
Il dibattito sulla maternità surrogata, svoltosi oggi pomeriggio all’Europarlamento, ha visto gli eurodeputati collocarsi su fronti opposti. Nathalie Colin-Oesterle (Popolari) ha ribadito che si tratta di una materia di competenza nazionale, ma “l’Ue deve intervenire ogni volta che vi siano scopi commerciali o criminali”.
La Corte Costituzionale della Colombia, a sedici mesi circa di distanza della sentenza che aveva depenalizzato l’interruzione volontaria della gravidanza fino a 24 settimane, ha emesso ieri un nuovo pronunciamento, precisando che l’aborto non è né “legalizzato” né un “diritto fondamentale” in Colombia.