Caritas Europa: azione umanitaria locale. “Promesse non mantenute, divario tra impegni e pratica”. Mons. Landau, “questione di giustizia”

“Nel 2016, durante il vertice umanitario mondiale di Istanbul, è stato lanciato il Grand Bargain (il ‘grande patto’), che prevedeva l’impegno da parte dei più importanti donatori umanitari globali a destinare il 25% degli aiuti umanitari internazionali direttamente alle organizzazioni locali. Ma sette anni dopo, nel 2022, si stima che solo l’1,2% degli aiuti sia stato effettivamente distribuito in questo modo. Il sistema di aiuti umanitari rimane fortemente centralizzato e il potere decisionale resta nelle mani del Nord del mondo”.

In Pakistan al via i corridoi umanitari di 93 rifugiati afgani. La storia di Fatima, in fuga da un marito violento e dai talebani

Caritas italiana, che opera per conto della Cei nell’ambito del Protocollo firmato con lo Stato italiano, è in questi giorni a Islamabad per organizzare il viaggio di 93 rifugiati afgani. Arriveranno questa settimana a Roma, all’aeroporto di Fiumicino, con tre diversi voli. Prima di partire gli operatori incontrano le persone per ascoltare le loro storie e dare informazioni su cosa troveranno in Italia. In questo periodo il governo pakistano ha deciso di espellere 1.700.000 migranti irregolari, tra cui 1.400.000 afgani, arrivati anni fa o in seguito all’avvento al potere dei talebani nell’agosto 2021