Alano, Quero Vas, Arsiè, Fonzaso, Lamon e Borgo Valbelluna. Presente, al momento, in questi Comuni è una nuova figura che ha a carico 360 pazienti e favorisce l’autocura
Monselice Quest’anno il Parco Buzzaccarini celebra dieci anni di gestione “partecipata”. Nato nel lontano 1162, poi caduto in disuso, nel recente passato il gruppo di volontari Ekopark ne ha dato una nuova forma, aprendolo ad associazioni e scuole del territorio
Un’occasione per sensibilizzare la cittadinanza sul tema della violenza di genere e per contribuire, con la partecipazione dei commercianti del territorio, a sostenere i progetti rivolti alle donne vittime di violenza fisica o psicologica.
L’immagine più chiara di quanto sta accadendo è forse quella fornita da Coldiretti: cresce la spesa per acquistare il cibo, ma il carrello della spesa si fa sempre più striminzito.
Lo Stato italiano fatica a incassare le imposte dirette (quelle che gravano sui redditi) e quindi si rifà su quelle indirette: impossibili da evadere o eludere.
Il direttore di Caritas Italiana chiede un confronto a tutto campo con governo, regioni, comuni e terzo settore impegnato nell’accoglienza: “Serve un modello diverso di accoglienza e integrazione”
“Da ieri si è alzato il vento e sono diminuiti gli arrivi. Nei giorni precedenti, però, sono arrivate a Lampedusa oltre 4mila persone: 65 approdi venerdì e 50 sabato. Invece di parlare di numeri da record e di hotspot al collasso, dovremmo capire che queste persone non ricevono un’accoglienza degna, arrivando provate da un viaggio che sono costrette a intraprendere per mancanza di vie sicure di migrazioni”.
Occupa ancora le prime pagine dei quotidiani britannici e i siti la chiatta-caserma “Bibby Stockholm”, ormeggiata nel porto di Portland, attrezzata come centro di detenzione, 222 stanze che dovrebbero ospitare, nei prossimi mesi, oltre 500 richiedenti asilo, in attesa che i giudici decidano della loro richiesta.
Secondo le stime dell’Unicef 8 milioni di persone, di cui circa la metà bambini, continuano a non avere accesso all’acqua potabile; oltre 1,5 milioni di bambini necessitano di interventi nutrizionali salvavita. Le inondazioni dello scorso anno hanno sommerso un terzo del Paese, colpendo 33 milioni di persone: danneggiate o distrutte 30 mila scuole, 2 mila strutture sanitarie e 4300 sistemi idrici