UNA VIA SICURA Il primo corridoio umanitario fu deciso nel dicembre 2015 e arrivò in Italia nel febbraio 2016. Da allora altri paesi europei hanno cominciato a sperimentare questo modello. La sfida per il futuro è applicare la strategia della sponsorship perché diventi un’alternativa reale per tutti. Ecco l'ottava puntata del reportage di Redattore Sociale in collaborazione con Acri
Don Aniello, parroco di Santa Maria della Provvidenza a Scampia, è arrivato martedì 13 nel comune veneziano (noto per aver dato i natali a Felice Maniero, capo della Mala del Brenta) per partecipare agli eventi in ricordo di Cristina Pavesi, la studentessa universitaria di Conegliano Veneto uccisa il 13 dicembre 1990 dalla Mafia del Brenta mentre era sul treno Bologna-Venezia. Incontrando i ragazzi delle scuole secondarie di Campolongo Maggiore don Aniello ha provato a provocarli: «Una parte di loro avrebbe accettato affari con la criminalità per aiutare la famiglia economicamente in difficoltà. Ecco questo è il canale che usano. Fanno credere di aiutare, offrire soldi e lavoro facile ma in realtà distruggono le vite delle persone solo per raggiungere il loro unico fine: il guadagno». Per l'occasione è stato realizzato sul muro di quella che fu la villa di Maniero, oggi bene confiscato alla mafia e sede di associazioni, il dipinto “Un metro quadro di legalità” che raffigura i volti di alcune vittime innocenti di mafie. Ogni anno in occasione del 13 dicembre si aggiungerà un volto per non dimenticare chi ha perso ingiustamente la vita.
UNA VIA SICURA Si chiama “Con i bambini afghani”, l'iniziativa straordinaria dedicata ai profughi minorenni giunti nel nostro paese da agosto 2021. L’iniziativa è volta a realizzare in breve tempo l’inclusione all’interno delle comunità territoriali di riferimento, mediante una strategia integrata di prevenzione e contrasto delle discriminazioni. Ecco la settima puntata del reportage di Redattore Sociale in collaborazione con Acri
Il presidente Gonnella: “Circa 700 persone recluse, in regime di semilibertà, hanno beneficiato dei provvedimenti varati dal governo per contrastare il diffondersi del Covid-19. Dal 31 dicembre, senza un ulteriore proroga, questi detenuti dovranno tornare in carcere la notte e, questo, nonostante in questi due anni abbiano dato grande prova di affidabilità, ripagando ampiamente la fiducia che le istituzioni avevano riposto in loro”
Il Sir incontra l'avvocata ucraina che guida la Ong “Centro per le libertà civili ucraine” che ha da poco ricevuto il Nobel a Oslo. Oggi a Strasburgo riceve il premio Sacharov 2022 per la libertà di pensiero che il Parlamento europeo ha deciso di conferire al “coraggioso popolo ucraino”. "Lottiamo per verità, democrazia e dignità. Ma dateci le armi"
In questo ultimo scorcio dell'anno l'attività parlamentare è monopolizzata dal varo della manovra economica. La corsa contro il tempo per l'approvazione del disegno di legge di bilancio entra nel vivo giovedì 17 dicembre, con l'avvio dell'esame degli emendamenti nella competente commissione della Camera. Tra gli oltre 2000 emendamenti presentati dai deputati (la scadenza era il 7 dicembre) circa 450 sono stati “segnalati” dai diversi gruppi e sono quelli che saranno effettivamente vagliati dalla commissione bilancio di Montecitorio. L'approdo all'Aula è programmato per il 20 dicembre, con l'intenzione di concludere tra il 22 e il 23.
Sul palco del Teatro Quirino De Giorgio di Vigonza, nell’ambito della rassegna #TempoPresente curata da Cristina Palumbo, ha fatto risuonare "AquaDueO. Un pianeta molto liquido". Per Telmo Pievani, la comunicazione della scienza ha bisogno di sconfinare nelle emozioni. Anche con la comicità musicale della Banda Osiris come a Vigonza e con la narrazione civile di Marco Paolini dagli schermi di Rai3.
L'Assemblea europea, eletta a suffragio universale dai cittadini, sta attraversando una delle fasi più critiche della sua storia. Accuse di corruzione e scandali irrompono nell'emiciclo di Strasburgo, tra rabbia, imbarazzi, recriminazioni. Eppure la vicenda che investe alcuni deputati e assistenti parlamentari mostra contorni ancora da chiarire e fa sorgere parecchi interrogativi. Giovedì 15 dicembre l'Assemblea voterà una risoluzione politica.