La fame come arma: la guerra in Ucraina sta mettendo in evidenza la vulnerabilità di tante zone di crisi del mondo, in particolare in Medio Oriente e Africa. Il blocco delle spedizioni di grano e cereali dai porti del Mar Nero, causato dall'invasione russa, sta provocando la riduzione delle scorte e il conseguente allarme fame. Forte la condanna dell'Alto rappresentante per la politica estera, Josep Borrell, nei confronti della Russia: "usare la fame come arma contro il resto del mondo è un vero crimine di guerra”. Questo blocco, per Borrell, potrebbe provocare "possibili carestie nei Paesi del Sud del mondo, disordini sociali per il prezzo del pane, ondate migratorie o conflitti a medio termine. Non si può pensare che milioni di tonnellate di grano continuino ad essere bloccate in Ucraina mentre le persone nel resto del mondo soffrono la fame”
Padre Vyacheslav Grynevych, segretario generale di Caritas-Spes è in questi giorni in Italia per partecipare al 42° Convegno delle Caritas nazionali che si conclude oggi a Rho (Milano)
I dati Istat del rapporto “Centenari in Italia, una popolazione in aumento”. Sono 1.111 gli individui residenti che hanno raggiunto e superato i 105 anni di età, circa 9 su 10 sono donne. Non solo: 17 donne hanno raggiunto e superato i 110 anni di età
“L’Afghanistan è stato abbandonato da tutti: non c’è più nessuno, né la Chiesa né la cooperazione allo sviluppo. Ad agosto scorso, quando i Talebani hanno preso il potere, siamo andati via tutti, usando il canale del ponte aereo offertoci”.
Il World Food Programme (Wfp) sta dispiegando cibo e attrezzature logistiche per le comunità colpite dal terremoto del 22 giugno che si è verificato vicino alla città di Khost. Sono in movimento 18 camion nelle aree colpite dal terremoto che trasportano forniture di emergenza, tra cui pacchi di biscotti ad alto contenuto energetico e unità mobili di stoccaggio.
Il provvedimento prevede il riconoscimento della cittadinanza italiana ai ragazzi nati o arrivati in Italia entro il dodicesimo anno di età che abbiamo concluso cinque anni di un percorso scolastico
Si è tenuta oggi la consegna ufficiale alle autorità locali e all’associazione Vrb di Chernivtsi, in Ucraina, del carico di 6 tonnellate di beni primari e sanitari, inviati dall’Italia e messi a disposizione della popolazione, attraverso il lavoro di Medici con l’Africa Cuamm.
Nelle comunicazioni alle Camere in vista del Consiglio europeo, Mario Draghi ha ribadito che “la strategia dell'Italia in accordo con l'Ue e con gli Alleati del G7 si muove su due fronti: imponiamo sanzioni alla Russia perché Mosca cessi le ostilità e accetti di sedersi al tavolo dei negoziati”. Rivolgendosi prima ai senatori e poi ai deputati, il presidente del Consiglio ha sostenuto ancora una volta che “la sottomissione violenta e la repressione di un popolo per mano di un esercito non portano alla pace ma al prolungamento del conflitto” e il governo italiano insieme ai suoi partner “intende continuare a sostenere l'Ucraina così come questo Parlamento ci ha dato mandato di fare”
Nel 2021 i lavoratori domestici con contributi all’Inps sono stati 961.358, con un incremento del +1,9% rispetto al 2020. Si torna così ai livelli occupazionali precedenti il 2014. L’Istituto: “Incrementi dovuti dapprima alla regolarizzazione dei rapporti di lavoro per il lockdown, poi al decreto ‘Rilancio’”. Tra il 2020 e il 2021, i lavoratori domestici stranieri sono aumentati del 3,2%