Lo scorso 17 settembre, a Noale, è stato assegnato il premio di studio in ricordo di Damiano Caravello, giovane consigliere comunale della cittadina in provincia di Venezia e animatore di comunità, mancato il 7 agosto 2020 a 29 anni.
Qual è lo stato delle acque dei nostri fiumi? La domanda ha guidato una quinta dell’istituto tecnico agrario A. Parolini diBassano del Grappa alla scoperta della qualità delle acque del Brenta, ma lo studente Michael Pettinà, residente a Cogollo del Cengio, in provincia di Vicenza, ha chiesto – e ottenuto – di poter analizzare le acque del fiume di casa, l’Astico, in modo da evitarsi i 40 chilometri necessari per raggiungere il Brenta e compiere i prelievi da analizzare.
Diritto allo studio e diritto al voto non in conflitto, ma in simbiosi. Come già iniziato cinque anni fa, il Comune di Padova estende il progetto per garantire la frequenza scolastica anche durante le consultazioni elettorali, spostando i seggi fuori dai plessi.
In un appuntamento all’interno di Parco Buzzacarini, molteplici voci hanno parlato del futuro dei Colli euganei, una realtà soffocata da problemi decennali
Nel rione Crocefisso di Padova, da settembre è attivo uno sportello gratuito che aiuta i residenti a risolvere “impicci” quotidiani come lo Spid o consigli su come risparmiare
A parlare al Sir da Pemba, la città della provincia settentrionale di Cabo Delgado che accoglie il maggior numero di persone in fuga dal conflitto iniziato nel 2017 è Miriam Ruscio, dell'Ong Avsi, che opera in Mozambico dal 2010. Negli ultimi mesi c'è stata una recrudescenza degli attacchi - in uno di questi ha perso la vita la religiosa comboniana suor Maria De Coppi - con un aumento di oltre 200.000 sfollati. Se prima si pensava ai rientri nelle proprie terre ora è diventato impossibile
Le scuole paritarie inserite tra i beneficiari degli interventi contro il caro bollette. Con questo "l'accordo" che oscilla tra 10 e i 30 milioni di euro strappato in Consiglio dei ministri, il ministro per le pari opportunità e la famiglia Elena Bonetti venerdì 16 settembre è stata a Padova per un inconctro con i rappresentanti della Fism del Veneto. Sul tavolo anche una considerazione sul Family act, sulle opportunità del sistema scolastico di aprirsi a interventi e collaborazioni generative e rigenerative e, infine, una riflessione sul sostegno necessario alle lavoratrici che gravitano all'interno dell'universo scolastico: «Ci sono studi che dimostrano che ogni mamma che entra nel mercato lavorativo genera un coefficiente moltiplicativo, maggiore di uno, che fa aumentare la possibilità di attivare altri posti di lavoro».