La decisione durante l'incontro tra i ministri Bianchi e Speranza: accolta così, almeno in parte, la richiesta dei pedagogisti e studiosi che avevano indirizzato una lettera aperta nei giorni scorsi. La mascherina, già agli Esami di Stato, sarà solo raccomandata. Verso una norma e una circolare
Secondo la relazione dell’Agenzia europea della droga, pubblicata oggi, “nuove sostanze psicoattive continuano a comparire in Europa al ritmo di una alla settimana, ponendo così una sfida per la salute pubblica”.
Le statistiche più recenti mostrano che 7 ragazzi su 10 hanno recepito le principali indicazioni sulla sicurezza stradale e sanno comportarsi in maniera adeguata, senza esporre se stessi e i loro amici a pericoli.
560 mila sono le ragazze e i ragazzi che terminano la terza media, mentre per l’Esame di Stato, a conclusione della secondaria, parliamo di 539.678 studenti e studentesse, tra interni ed esterni.
L’utilizzo degli strumenti digitali è fortemente radicato tra gli italiani: ormai il 90% degli italiani ha a disposizione almeno una connessione internet.
Il Cile avanza verso la nuova Costituzione, ma la strada, che sembrava spianata e promettente, si è fatta tortuosa. La bozza del testo, approvata lo scorso 14 maggio, suscita più interrogativi che certezze. Introduce novità e principi importanti e da lungo tempo attesi, in tema di diritti sociali, tutela dell’ambiente, accesso all’acqua. Ma rischia di essere la prima Costituzione al mondo che riconosce il diritto all’aborto. La Conferenza episcopale esprime alcuni dubbi e altri vengono espressi dai docenti universitari
Tra le migliaia di migranti in marcia, ci sono almeno 126 donne incinte e oltre 70 persone con disabilità fisiche. Vengono dal Centro America, Haiti e Cuba, ma la stragrande maggioranza proviene dal Venezuela. Sono partiti insieme per proteggersi reciprocamente ma anche per rendersi visibili ai media e soprattutto ai leader politici che avrebbero deciso della loro sorte firmando o meno la Dichiarazione di Los Angeles che, da oggi, regolerà una comune politica migratoria delle Americhe
Centinaia di civili sono stati uccisi nella città ucraina di Kharkiv a seguito di bombardamenti indiscriminati delle forze armate russe, mediante munizioni vietate come le bombe a grappolo o razzi di per sé inaccurati. È quanto ha denunciato oggi Amnesty International in una nuova ricerca. Le testimonianze raccolte dall’organizzazione