Regno Unito: Sunak premier. Longley (analista), “unico politico in grado di darci un governo stabile”

“Non c’è dubbio che quello di cui ha bisogno il Regno Unito, in questo momento, è di rientrare nel mercato unico europeo e nell’unione doganale. Soltanto questa via porterebbe il Paese fuori dal caos economico e riparerebbe i danni fatti alla sua reputazione internazionale dalle precedenti gestioni di Boris Johnson e Liz Truss. Non sono sicuro, però, che Rishi Sunak, il nuovo leader Tory, che diventerà presto premier, avrà il coraggio di percorrere questa strada anche se sono molto contento che sia stato eletto. Certo è l’unico politico, in questo momento, in grado di garantirci un governo stabile del quale abbiamo disperatamente bisogno”. 

Il Governo Meloni. La scelta del Paese alla prova dei fatti

Il Governo Meloni, il primo presieduto da una donna, è nato con grande rapidità grazie alla precisa indicazione uscita dalle urne del 25 settembre. I ministri al lavoro nei giorni della fiducia: priorità alla legge di Bilancio. Le reazioni Massimo Bitonci: «Finalmente un Governo politico, attendiamo l’autonomia». Paolo Giaretta: «Nessun pericolo per la tenuta democratica». Andrea Martella: «Opposizione attenta su diritti e collocazione internazionale»

Un pupazzo e una scatola di biscotti: due messaggeri di pace in zona di guerra

Don Hryhoriy Shved e don Oleh Ladnyuk, della vice-provincia salesiana di "Maria Ausiliatrice" di rito greco-cattolico in Ucraina, sono due messaggeri di pace e di cibo che, di fatto dall’inizio della guerra, percorrono in lungo e in largo le zone più pericolose dell’Ucraina: "Nei primi due o tre mesi di guerra abbiamo portato via dalle zone del fronte i più giovani, i bambini, le donne. In questo momento invece portiamo aiuti alimentari alle persone che sono rimaste e anche medicinali. Aiutiamo anche gli ospedali con i farmaci"

L’appello al Forum di Sant’Egidio, “i muri non garantiscono la sicurezza, la complicano”

“Ci sono tante tentazioni che spingono a pensare la sicurezza come esclusione dell’altro. In realtà non si è mai sicuri, escludendo l’altro. I muri non garantiscono anzi complicano la sicurezza. La convivenza invece è generativa”. È un appello, di cui si è fatto portavoce oggi il card. Zuppi, ad un Mediterraneo di incontro e di pace quello lanciato oggi a Roma all’Incontro interreligioso della Comunità di Sant’Egidio. Un coro unanime ad abbattere i muri, a fronteggiare le “sirene politiche” che inneggiano alla sicurezza e alla divisione, a farsi prossimi delle sofferenze e dei dolori che attraversano non solo le acque ma anche i popoli delle terre che si affacciano sul “Mare Nostro”.

Un progetto per superare le tendopoli di San Ferdinando: l’impegno della Caritas nella piana di Gioia Tauro

Troppo spesso i migranti di Gioia Tauro, San Ferdinando e Rosarno sono degli invisibili per chi vive lontano dalle campagne: "Per questo come Caritas abbiamo messo in campo un'idea per scuotere la coscienza dei più giovani riguardo alle tendopoli. Stiamo per realizzare un concorso fotografico chiedendo ai giovani di fotografare periferie esistenziali, stati di povertà, per capire se e come sono sensibili al nostro tema"

L’immigrazione in Italia? E’ sempre più “climatica”

L’anticipazione del Dossier Idos. Nel 2021 i primi Paesi di origine delle persone arrivate in Italia erano tra quelli più colpiti da siccità e alluvioni. E Lo scorso anno nel mondo sono stati registrati 23,7 milioni di nuovi sfollati per cause ambientali, contro i 14,3 milioni prodotti dai conflitti. Tra i Paesi più colpiti: Cina, Filippine e India. Un fenomeno aggravato dalla guerra in Ucraina