Attacco su Odessa. Don Roman Krat: “Morto un ragazzo di 15 anni, i missili russi non sono mai precisi”

L'attacco missilistico russo compiuto nel pomeriggio su Odessa ha colpito una chiesa ortodossa. Un ragazzo di 15 anni è stato ucciso e un'altra ragazza adolescente è stata ferita gravemente. Come era successo per gli attacchi precedenti, anche questa volta pare che l’edificio religioso fosse  situato vicino a una struttura militare. “Ma i missili russi non sono così precisi”, osserva da Odessa don Roman Krat. La città si trova in una posizione strategica nell’Ucraina meridionale. E la popolazione locale sta cominciando a guardare con preoccupazione la data del 9 maggio, Giornata della Vittoria

Sri Lanka. La ricerca di giustizia dei testimoni degli attentati di Pasqua 2019: “Dobbiamo continuare a vivere per chi ha perso la vita”

Erano le 8,45 del 21 aprile 2019, quando improvvisamente un’esplosione interruppe i festeggiamenti per la Pasqua nel santuario di Sant’Antonio a Colombo in Sri Lanka, seguita poi in successione da altre 5 bombe che, prima delle 8,57, colpirono la chiesa di San Sebastiano di Negombo, la chiesa evangelica di Sion a Batticaloa e tre alberghi di lusso di Colombo. 269 i morti, 82 bambini, e quasi doppio il numero dei feriti. Le testimonianze di chi ha vissuto quei momenti e chiede giustizia e verità

Il CdM vara gli aiuti per fronteggiare la crisi, in arrivo 14 miliardi di euro. Draghi: “Il governo fa il possibile”

Il nuovo pacchetto di aiuti per fronteggiare la crisi causata dalla guerra in Ucraina ammonta a 14 miliardi, più del doppio di quel che era stato preventivato nei giorni scorsi e veniva ritenuto insufficiente da partiti e sindacati. Il Consiglio dei ministri ha articolato l'operazione in due decreti-legge: uno per la proroga all'8 luglio del taglio delle accise, esteso anche al metano, l'altro per una serie di misure che si estendono a molte aree, come ha spiegato in conferenza stampa Mario Draghi

Italia, è di oltre il 28% il divario tra tasso di occupazione maschile e femminile in presenza di un figlio

I dati di Openpolis.Nel nostro Paese in presenza di un figlio lavora l’83,5% dei maschi e solo il 55,2% delle donne. Un divario superiore ai 28 punti percentuali (28,3%), più ampio non solo della media Ue (17,9 punti) ma anche rispetto a quello di tutti gli altri paesi europei. Paradossalmente, nella maggior parte dei Paesi Ue le donne con 3 figli hanno accesso al mercato del lavoro molto più spesso delle donne italiane con un solo figlio o senza figli

Draghi disegna la “nuova Europa”: unita, aperta e federalista

Il presidente del Consiglio ha tenuto un lungo discorso nell’emiciclo di Strasburgo, toccando tutti i temi dell’attualità politica: guerra, pandemia, crisi economica, energia, sicurezza e difesa. Le istituzioni europee hanno bisogno di riforme: in questo senso il premier si è dichiarato a favore della riforma dei Trattati Ue e dell'abolizione del voto all’unanimità. Sulle migrazioni “occorre superare Dublino”. Balcani e Kiev nell’Unione

Carta di Padova. Salute dei giovani, urgente un’alleanza

La Carta di Padova è stata presentata nella rivista internazionale Frontiers in pediatrics dal gruppo di lavoro del Dipartimento della Salute della donna e del bambino dell’Università di Padova per stimolare tutti i soggetti coinvolti. Gli stili di vita dei giovani vanno curati e protetti dalle istituzioni, la famiglia, la sanità, la scuola affinché si possano ridurre in età adulta le malattie evitabili che oltretutto erodono in maniera considerevole la spesa sanitaria dei Paesi