È stata rimandata la partenza dall’Italia della terza “carovana della pace”, prevista per il 14-18 luglio, con destinazione Odessa e Mykolaiv. A farlo sapere al Sir sono i promotori dell’iniziativa, la rete #Stopthewarnow, che coordina oltre 175 associazioni, movimenti e enti italiani. Reduci da due “spedizioni” ad aprile e a giugno, carichi di aiuti umanitari e volontari, le associazioni hanno dovuto fermarsi. Don Tonio Dell’Olio, presidente della Pro Civitate Christiana, spiega: “Non abbiamo mai fatto un’attività o preso un’iniziativa che non sia stata concordata con i partner locali”
Lo rivela il report annuale di Avviso Pubblico. La Campania si conferma dal 2017 la regione in cui sono state registrate il maggior numero di intimidazioni. Seguono Sicilia e Calabria. Quarto posto per la prima regione al di fuori del Mezzogiorno: la Lombardia
Il progetto di Oxfam “Persone in fuga” partirà a metà luglio a Roma, Padova e in 6 province toscane. “Andremo a intercettare i bisogni di persone private all’improvviso di ogni cosa, divise tra il desiderio di tornare presto a casa e la paura che la crisi possa durare"
Amnesty International ha pubblicato le conclusioni di una ricerca svolta sul campo a Serhiivka, la città costiera dell’Ucraina meridionale, colpita il 1° luglio da attacchi delle forze russe. Gli attacchi, portati a termine con missili anti-crociera, hanno centrato un intero condominio e un albergo causando almeno 21 morti e 35 feriti, alcuni dei quali in condizioni così gravi che il numero delle vittime potrebbe aumentare
Lunedì 11 luglio, 150 rappresentanti di 35 movimenti e associazioni italiani andranno a Kiev per una “Marcia per la pace”. All’iniziativa ha aderito anche l’Azione Cattolica. Domenica 10 luglio, alla vigilia della manifestazione, saranno collegate con Kiev 15 piazze italiane ed europee (una a Londra) dove altri 500 attivisti faranno sentire la propria voce e il proprio sostegno alla società civile ucraina. A Kiev, ad accogliere i partecipanti ci saranno anche il sindaco e il vice sindaco della capitale ucraina e il nunzio apostolico. “Non siamo pacifisti ideologici”, spiega Riccardo Bonacina, direttore del settimanale Vita e tra i promotori del Progetto Mean
“Rapporto MonitoRare 2022” di Uniamo. Nel 2020 erogate 8 milioni di dosi di farmaci orfani, lo 0,03% del consumo farmaceutico totale. Si stima che il numero di persone con malattia rara in Italia sia compreso fra i 2,1 e i 3,5 milioni. Il nostro Paese ha accolto oltre 8.200 persone nel quinquennio 2016/2020, contro le 180 che hanno dovuto recarsi all’estero per le cure. Disomogeneità territoriali nell’accesso ai servizi sanitari e sociali; rilevante il fenomeno della mobilità sanitaria