Paura in Moldova dove il consenso filo-russo comincia a fare rumore

Clima di timore e tensione a Chişinău e in tutta l’area sud al confine con l’Ucraina. Preoccupano i bombardamenti su Odessa, l’instabilità della Transnistria e soprattutto la vicinanza della data del 9 maggio, il Giorno della Vittoria sul nazismo, il V-day, che il presidente Putin sfrutterà per dimostrare alla Russia e al mondo la potenza militare del Paese. Ieri in Transnistria c’è stato un nuovo tentativo di distruggere le antenne dell'emittente radiotelevisiva mentre nella regione autonoma della Gagauzia, a sud della Moldova, è stata votata una legge che consente l’uso della striscia di San Giorgio e di altri simboli filo-russi in vista delle celebrazioni 9 maggio. Visita oggi del presidente del Consiglio europeo Charles Michel in Moldova dove ha incontrato la presidente Maia Sandu e visitato un centro per rifugiati ucraini a Chişinău

Usa: il dibattito sull’aborto infiamma il Paese, ma emerge la necessità di aprire a una protezione sociale inesistente

Manifestazioni per le strade delle maggiori città statunitensi, comunicati ufficiali di politici e giuristi, dichiarazioni del presidente Joe Biden, rosari e picchetti attorno alla sede della Corte Suprema, raffica di commenti sui principali media e sui social. La pubblicazione della bozza di un parere del maggiore organo giudiziario del Paese sulla controversa questione dell’aborto ha infiammato l’America. Lunedì il sito di notizie “Politico” ha messo online una bozza di parere, scritta dal giudice della Corte Samuel Alito, dove si affermava che la sentenza Roe v. Wade emanata nel 1973, rendendo l’aborto legale per quasi 50 anni, "era estremamente sbagliata fin dall'inizio"

Attacco su Odessa. Don Roman Krat: “Morto un ragazzo di 15 anni, i missili russi non sono mai precisi”

L'attacco missilistico russo compiuto nel pomeriggio su Odessa ha colpito una chiesa ortodossa. Un ragazzo di 15 anni è stato ucciso e un'altra ragazza adolescente è stata ferita gravemente. Come era successo per gli attacchi precedenti, anche questa volta pare che l’edificio religioso fosse  situato vicino a una struttura militare. “Ma i missili russi non sono così precisi”, osserva da Odessa don Roman Krat. La città si trova in una posizione strategica nell’Ucraina meridionale. E la popolazione locale sta cominciando a guardare con preoccupazione la data del 9 maggio, Giornata della Vittoria