“Siamo sull’orlo di un altro vero e proprio genocidio, in contemporanea con quella che può essere considerata la seconda grande ‘corsa all’oro’. Qui in Brasile le strade per evitare tutto questo sono già state percorse, senza esito, l’unica nostra speranza è la pressione internazionale”. L’appello arriva al Sir dallo Stato brasiliano del Roraima. La denuncia è di padre Corrado Delmonego, mantovano, missionario della Consolata, che da molti anni vive accanto agli indigeni Yanomami, nel loro territorio, lungo il fiume Catrimani
Nel novembre 2021, Msf ha presentato una richiesta a Covax con l’ambizione di lanciare una campagna di vaccinazione in collaborazione con la Ong Al Ameen, partner siriana, ma si è scontrata con un quadro giuridico opaco e inflessibile, che ha imposto responsabilità eccessive alle organizzazioni umanitarie che operano sul campo. “Esortiamo i partner Covax a lavorare per migliorare il sistema”
Il traffico illegale di specie selvatiche alimenta il bracconaggio e uccide persone, oltre che animali. Sono più di 1.100 i ranger che hanno perso la vita per la difesa della biodiversità negli ultimi 10 anni. Tali crimini sono spesso connessi ad altre illegalità come il riciclaggio di denaro e la corruzione. A ricordare tutto questo è il Wwf Italia, che ha pubblicato un report in cui è incluso un decalogo che incoraggia un turismo più responsabile e sostenibile
La sede del Consiglio d'Europa ha ospitato il 2 maggio, su iniziativa della Presidenza di turno italiana, una giornata di confronto tra i leader delle principali comunità religiose presenti nel continente con esperti e rappresentanti delle istituzioni. Un momento di forte convergenza, sottolineando il ruolo delle comunità di fede per la costruzione della pace, la promozione e tutela dei diritti umani, e per contrastare ogni forma di radicalismo. Pieno rispetto per le posizioni dei non credenti
Proseguono senza sosta gli aiuti dell’Unicef in Ucraina: al 26 aprile, aveva inviato 206 camion con aiuti di emergenza per un valore di 18 milioni di dollari per sostenere i bambini e le famiglie in Ucraina e nei paesi confinanti. Le forniture includono medicine e attrezzature mediche, vestiti invernali per i bambini, e kit igienici, scolastici, per lo sviluppo della prima infanzia e per il tempo libero.
Aver sdoganato il “tu” non è una colpa grave. Ma lo è nella misura in cui, ancora una volta, il cambiamento taglia di netto la consapevolezza con cui dovrebbe essere accompagnato.
Le previsioni effettuate sulla base dei modelli climatici indicano che il riscaldamento globale causato dalle attività umane contribuirà ulteriormente al rallentamento di Amoc.
Un Paese ancora più diviso di quello, già spaccato, uscito dalle urne del referendum del 23 giugno 2016 e nel quale il 51,9% dei cittadini britannici votarono per lasciare l’Unione europea. Con industrie, come quella dell’ospitalità e dei trasporti, che vengono gravemente danneggiate da una scelta ormai considerata irreversibile. Cosi racconta la Gran Bretagna post Brexit Francis Davies, cattolico, docente nelle università britanniche di Birmingham e Oxford, responsabile del “Digby Stuart College” in quella di Roehampton, da anni consulente del governo britannico