Fact checking nunziatura di Kiev su “false notizie”. “La medaglia-ricordo donata a Putin dal Papa non era un premio ma un’esortazione”

Terzo “fact checking” sulle “informazioni” pubbliche false riguardanti la Santa Sede pubblicato sul sito della nunziatura apostolica di Kiev. Oggi il “fact checking” riguarda un articolo pubblicato sul sito http://kyiv-pravosl.info/ in cui si insinua che nel 2019 Papa Francesco ha regalato a Putin una medaglia-ricordo “L’Angelo della Pace” come una specie di premio. “Falso”, scrive la nunziatura di Kiev.

Rapporto Censis-Ugl: per quasi 2 lavoratori su 3 la retribuzione non è adeguata al costo della vita

Presentato questa mattina il Rapporto su nuove disuguaglianze e lavoro che cambia: dallo studio emergono alcune delle contraddizioni più evidenti del lavoro nel nostro tempo, dalle retribuzioni alle tutele, e quel che potrebbe attendere i lavoratori nel prossimo futuro. Il 10,4 dei lavoratori dipendenti è sottopagato; il 19,8% è impiegato part-time, mentre lavora da remoto il 52% degli occupati

Amianto. A 30 anni dalla legge che l’ha messo al bando ancora troppi continuano ad ammalarsi e morire

Oggi, 28 aprile, nel giorno in cui in tutto il mondo si ricordano le vittime della “fibra killer” ricorre il trentennale della legge 257/1992 con la quale in Italia si introdussero a livello nazionale le prime “Norme relative alla cessazione dell’impiego dell’amianto”. A Casale Monferrato, riconosciuta capitale mondiale della lotta, così come in altre città sono in programma iniziative per ricordare l’importanza di continuare l’impegno per la giustizia, la ricerca scientifica e la bonifica

Amianto. Pesce (Comitato Vertenza): “Con la legge che lo mise al bando si rilanciò la battaglia per bonifica, giustizia e ricerca”

Nel giorno in cui ricorre il trentennale dell’entrata in vigore del provvedimento che portò alla cessazione dell’impiego dell’amianto in Italia, uno dei leader storici della battaglia che ha avuto Casale Monferrato e il territorio circostante come epicentro ripercorre con il Sir l’impegno che ha portato non solo all’approvazione della legge ma anche a fare della cittadina piemontese un esempio nel mondo per mettere fine alla “fibra killer”

Epatiti pediatriche. Villani: “Tenere alta l’attenzione ma niente allarmismi”

“È giusto stare attenti ma non c’è motivo di allarmarsi. In Italia il numero di casi di epatite acuta nei bambini è rimasto per ora invariato rispetto agli anni precedenti”. Lo dice al Sir Alberto Villani, direttore del Dipartimento di emergenza, accettazione e pediatria generale dell’Ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma, secondo il quale le epatiti di origine sconosciuta non sono una novità. Esclusa ogni correlazione con il vaccino contro il Sars-CoV-2