È stato formalmente trasmesso alla Commissione europea il Programma Nazionale “Inclusione e lotta alla povertà 2021-2027”. Ne dà notizia il ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, che sottolinea come il Programma abbia una dotazione finanziaria di oltre 4 miliardi euro e includa anche gli interventi di contrasto alla deprivazione materiale che in precedenza erano sostenuti dal Fondo di aiuti europei agli indigenti
Nel Paese invaso dai russi l’ong italiana lavora in partnership con l’associazione locale Vrb fornendo kit medici e umanitari e assiste le persone che sono scappate dalle zone più calde del conflitto. Nel Paese vicino che ospita tanti rifugiati i sanitari visitano e ricostruiscono la storia clinica dei fuggiaschi. Ad agosto dovrebbe partire la formazione di personale moldavo, come richiesto dal Ministero della Salute locale
Quando ormai sono già trascorsi oltre 4 mesi da quel 24 febbraio, data in cui la Russia ha invaso il territorio dell’Ucraina, nessuno sembra in grado di prevedere quanto ancora potrà durare la guerra in atto su quel territorio. Per questo motivo, uno dei rischi è abituarsi al conflitto e non darsi più da fare per offrire un contributo. Il punto della situazione con don Marco Semehen, della basilica di Santa Sofia a Roma, e Ignazio Schintu, direttore operazioni emergenze e soccorsi della Croce rossa italiana
“Il Kenya ha 42 lingue e in molte ‘povero’ e ‘solo’ si dice con la stessa parola: se uno rimane solo, diventa anche povero, non solo economicamente, ma anche di idee, forza, coraggio, con una povertà che si sovrappone a quella materiale”. Il non essere solo è stata la ricchezza di Gianfranco Morino, chirurgo classe 1958, originario di Acqui Terme: arrivato in Africa nel 1986 con il servizio civile, è poi tornato nel 1991 con la moglie. Insieme a un gruppo di persone che condividevano l’amore per l’Africa, la sete di giustizia e la preoccupazione per la salute, nel 2001 ha dato vita all’associazione World friends
Cosa succede al Cairo? La serie televisiva “Al Ikhtiyar3” rappresenta il capo dello Stato Al Sisi come una figura vincente ed eroica. Ma - racconta un servizio del nuovo numero di Popoli e Missione - il Paese è sull'orlo del baratro, sia sul piano economico che politico. Pesa una doppia minaccia da Est e da Ovest: gli effetti nefasti della guerra russo-ucraina da un lato, e la decisione della Federal Reserve di aumentare i tassi di interesse dall'altro
L’arcivescovo di San Antonio in Texas ha definito “crudele e disumana” la morte dei 53 migranti, ritrovati soffocati in un camion frigorifero, vicino alla città, la scorsa notte. Mons. Gustavo Garcia Siller ha chiesto preghiere per le anime dei defunti e ne ha chieste altrettante per i 12 sopravvissuti “bambini e adulti” che ora dovranno “portare con sé i ricordi di questa scena di carneficina”.
La rete Clamor, emanazione del Consiglio episcopale latinoamericano (Celam), esprime il proprio sgomento per il ritrovamento, in Texas (Usa), di un autocarro rimorchio, con all’interno 53 migranti morti.
A stabilirlo è la legge che ha definito le norme di attuazione del Pnrr, appena approvata dal Parlamento e appena pubblicata in Gazzetta ufficiale. Il personale finora era tutto temporaneo. Garlatti: “Tappa significativa nel processo di rafforzamento del sistema di tutela dell’infanzia e dell’adolescenza, che arriva proprio in una fase di crisi nella quale è indispensabile dare priorità ai diritti di bambini e ragazzi”
Posticipati tutti i provvedimenti all'ordine del giorno, tra i quali quelli sulla cannabis, per la legalizzazione della coltivazione e detenzione da parte di maggiorenni e per uso personale di massimo quattro piante femmine, e sullo Ius scholae per la concessione della cittadinanza ai figli di immigrati che abbiano completato un ciclo scolastico