Una delegazione della Comunità di don Benzi è presente stamani di fronte alla Corte Costituzionale che dovrà esprimersi sull’ammissibilità dei quesiti referendari.
Scienza&Vita e l’Unione giuristi cattolici italiani si sono costituite e hanno discusso stamane davanti alla Corte Costituzionale, con l’avvocato Alessandro Benedetti, che, assieme al professor Alberto Gambino, le assiste.
La Corte Costituzionale ha ritenuto inammissibile il quesito referendario relativo all’“Abrogazione parziale dell’articolo 579 del Codice penale (omicidio del consenziente)” perché “a seguito dell’abrogazione, ancorché parziale, della norma sull’omicidio del consenziente, cui il quesito mira, non sarebbe preservata la tutela minima costituzionalmente necessaria della vita umana, in generale, e con particolare riferimento alle persone deboli e vulnerabili”.
Mons. Vitalii Kryvytskyi, 49 anni salesiano vescovo di Kiev-Zhytomyr da circa 4 anni, parla al telefono con tono pacato e calmo e le parole che dice sono nette e chiare: “In caso di invasione dei russi, la Chiesa non abbandonerà nessuno e continuerà a lavorare per la pace”
All'impatto di pandemia e costi dell’energia, si aggiunge la minaccia della guerra. La Fondazione Soleterre: "Negli ultimi due mesi l’ansia nei piccoli pazienti è raddoppiata". E crescono le richieste di supporto delle famiglie, che fanno i conti con l'aumento dei prezzi di medicinali e alloggio
Circa un quinto delle famiglie è stato costretto a mandare i propri figli a lavorare, a causa del crollo dei redditi negli ultimi sei mesi: lo rivela un'inedita ricerca della ong
“Abbiamo fiducia nell’istituzione giudiziaria: è necessario fare giustizia e conoscere la verità. È necessario per la famiglia di padre Jacques Hamel, è necessario per coloro che hanno vissuto quelle tragiche ore. È necessario anche per gli imputati e i loro parenti. La verità permetterà la giustizia. Verità e giustizia sono necessarie affinché tutti possano andare avanti, sia le vittime che gli accusati”.
La scuola, con le sue proprietà specifiche, aiuta la famiglia in quel compito (“dovere e diritto”) affidatole dalla Costituzione di “istruire e educare” i figli.