In Moldova, uno dei paesi più poveri del Vecchio Continente, sono affluiti dallo scoppio della guerra in Ucraina oltre 400 mila profughi ucraini, in larga parte donne, bambini, anziani. A Chişinău la piccola chiesa locale ha attivato una rete di aiuto per dare loro accoglienza e conforto. Nel Paese cresce anche la paura di un allargamento del conflitto con la Transnistria che potrebbe diventare il nuovo Donbas. La voglia di Europa dei giovani
Si sono visti missili oggi nel cielo di Odessa e per la prima volta, dall’inizio del conflitto, sono stati attaccati obiettivi civili. Ci sono morti ma il numero delle vittime è ancora tutto da definire. L’attacco è avvenuto a poche ore dall’inizio della Pasqua e da Odessa, padre Roman Krat, parlando al Sir, rivela un particolare preoccupante: su uno dei missili lanciati, c’era la scritta in russo, “Cristo è Risorto”
La notte del 24 aprile è trascorsa relativamente tranquilla in molte regioni dell'Ucraina. Tuttavia, si sono sentite esplosioni in diversi oblast e sono continuati i bombardamenti. Lo riferisce la Pravda ucraina con riferimento ai dati comunicati dai capi delle regioni alle 8 di mattina del 24 aprile. In questo contesto di pericolo e sangue, i cristiani – ortodossi e greco-cattolici – stanno celebrando oggi la Pasqua secondo il calendario giuliano. “Cristo cammina attraverso le nostre porte chiuse di paura, incertezza, persino attraverso il nostro dolore e la nostra sofferenza”, assicura il Capo della chiesa greco-cattolica, Sviatoslav Shevchuk, nel suo messaggio pasquale. “Sta attraversando la tragedia della sofferenza e tutti i pericoli della guerra. E ci porta la sua gioia celeste per dare all'Ucraina, al suo popolo, a ciascuno di noi, la sua pace”
Da tre mesi a un anno per chi “molesta” o “intimidisce” le donne che desiderano abortire. Lo prevede una nuova legge penale approvata in Spagna. Per Ana Del Pino, coordinatrice European Federation One of Us, “si vuole eliminare qualsiasi azione che metta a rischio il business dell’aborto”
E' recente la notizia di un ulteriore grande successo delle ricerca genetica: il completamento del sequenziamento del genoma umano. Risale a poco più di vent'anni fa (anni '90), il primo passo – epocale - di questa titanica impresa scientifica, con l'avvio dello "Human Genome Project", ovvero il tentativo di analizzare il Dna umano al fine di individuare la mappa completa della sequenza dei geni e la specifica funzione di ciascuno di essi
Murat Cinar “giornalista in bilico tra Italia e Turchia”, redattore di Pressenza Italia, ospite dei Giuristi Democratici ad un incontro al Centro Universitario di via Zabarella, racconta la situazione delicatissima in cui si trova il suo Paese.
“Siamo venuti a toccare le ferite della città di Chernihiv”. Con queste parole, S.B. Sviatoslav Shevchuk, capo della Chiesa greco-cattolica ucraina, ha spiegato le ragioni della visita ieri a Chernihiv dove ha incontrato l’Amministrazione militare regionale di Chernihiv, il monastero dei Padri Redentoristi, la parrocchia e l’unità militare di Slavutych.
Il primo trimestre 2022 ha già superato il numero di casi (47.858) registrato in tutto il 2021. A rilevarlo è il 26esimo report nazionale sulle infezioni di origine professionale da nuovo Coronavirus elaborato dall'Inail, che conferma anche il trend in forte diminuzione dei casi mortali