I leader religiosi ucraini hanno accolto con favore l’appello del segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres che nei giorni scorsi ha chiesto una pausa umanitaria di 4 giorni per la Settimana Santa che inizi giovedì 21 e duri fino a domenica 24 aprile in modo da consentire le celebrazioni della Pasqua cristiana, la Pasqua ebraica e il Ramadan musulmano e l’apertura di una serie di corridoi umanitari.
Martedì 19 aprile, il segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, ha avuto un colloquio telefonico con Sua Beatitudine Sviatoslav Shevchuk, capo della Chiesa greco-cattolica ucraina, per informarlo del suo appello per un cessate il fuoco pasquale in Ucraina. Il segretario generale delle Nazioni Unite – informa una nota del dipartimento dell’informazione della Chiesa greco-cattolica ucraina – ha detto al capo dell’Ugcc che, d’accordo con Papa Francesco e a nome dell’Onu, ha chiesto un cessate il fuoco pasquale affinché tutti i cristiani possano celebrare pacificamente la Pasqua, compresi i russi che, come i cristiani in Ucraina, il 24 aprile celebreranno la Pasqua.
In fuga perenne da violenze e scontri armati, la popolazione civile è esposta a pericoli costanti. Gli abusi sessuali su donne e ragazzine, i rapimenti, gli attacchi a scuole e ospedali sono solo alcune delle violenze perpetrate dai gruppi armati che si contendono il territorio. Per fornire assistenza alla popolazione sfollata nell’Est del Paese, ActionAid lancia la campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi “Cambia la loro storia”
“Ogni guerra deve mantenere un volto di umanità. Quando le persone non hanno nulla da mangiare e rischiano di morire di fame, la guerra rivela di sé la sua parte più disumana.
In occasione dell'Earth Day che si celebra il 22 aprile in tutto il mondo, il Wwf Italia e Procter & Gamble annunciano che saranno 24 le nuove Aule natura realizzate in altrettante scuole italiane. Obiettivo: promuovere esperienze pedagogiche con un approccio attivo e coinvolgente, utilizzando gli spazi esterni della scuola come aule di apprendimento
L’investimento per gli anni 2019-2024 interessa 30 Comuni veneti confinanti con le Province autonome di Trento e Bolzano. Un beneficio per residente e turisti: nuove piste ciclabili e riqualificazione di aree storiche