Dopo il bombardamento russo di sabato scorso, alla vicina frontiera moldava di Palanca, cominciano ad arrivare profughi da Odessa. Raccontano la paura di un'ulteriore escalation della guerra. Nel centro allestito dal Governo moldavo e dalle varie ong l'accoglienza dei profughi continua senza sosta e senza particolari intoppi
Donne in diminuzione tra i collaboratori e in crescita tra professionisti. E' stato aggiornato l'osservatorio sui lavoratori parasubordinati, che riporta l'andamento del periodo 2015-2020 delle informazioni su professionisti e collaboratori iscritti alla Gestione separata
Stamattina presto nel paese di Maiac, nel distretto di Grigoriopol, due esplosioni si sono sentite alle 6.40 e 7.05. Subito sono stati inviati tutti servizi specializzati della Transnistria, secondo quanto dice il centro della stampa del ministero dell’interno della Transnistria.
Coinvolti 14 milioni di bambini, "la guerra in Ucraina potrebbe aumentare ulteriormente i prezzi dei prodotti alimentari". Appello ai governi per i finanziamenti
In Italia milioni di persone sono guarite da un tumore ma rischiano di subire discriminazioni nell’accesso a servizi come la stipula di assicurazioni e di mutui, l’adozione di un figlio e l’assunzione sul lavoro”. La norma, richiesta da Fondazione Aiom attraverso l’iniziativa “Io non sono il mio tumore”, permetterebbe all’Italia di seguire l’esempio virtuoso di altri Paesi europei che già tutelano i propri cittadini ex pazienti oncologici
Il nuovo bando della protezione civile per l’accoglienza in famiglia tiene fuori tutte quelle persone che già stanno ospitando i profughi. Refugees Welcome: “Si considerano solo i nuovi posti, chi si è mosso subito è penalizzato. I profughi non avranno gli stessi servizi”
Prima tappa del viaggio Sir in Moldova per stare a fianco degli ucraini in fuga dalla guerra e di chi li accoglie. Siamo nel Centro don Bosco di Chişinău. Odessa dista solo 180 chilometri. “Accogliere queste persone – dice don Sergio Bergamin, salesiano di Padova e responsabile dell’oratorio - significa accogliere il dramma che stanno vivendo, mettersi in ascolto del dolore e del grido che hanno dentro. Significa fare silenzio quando fanno fatica a parlare e ascoltarli quando invece hanno bisogno di qualcuno con cui sfogare i loro problemi. Una signora ieri mi diceva di aver saputo che la sua casa a Mykolaiv è stata bombardata”