Al termine di un faticoso tour negoziale, nella notte è arrivata l’ufficialità dell’accordo provvisorio sulla nuova direttiva Ue. Ridurre le diseguaglianze sociali, combattere la povertà e migliorare la vita dei cittadini europei sono gli obiettivi di una norma che interviene sulle retribuzioni minime e sulla contrattazione collettiva
“Decine di migliaia di morti per l'epidemia di colera - sfortunatamente, è questo lo scenario potenzialmente reale per Mariupol occupata”. A lanciare l’allarme su Telegram è l’amministrazione comunale di Mariupol che ha ancora accesso di informazioni con chi è rimasto in città. Contattato dal Sir, don Oleh Ladnyuk, salesiano di Dnipro, spiega che “i russi non permettono che queste informazioni girino”, per cui l’informazione è ancora tutta da verificare. Ma fa caldo, l’acqua è contaminata e sotto gli edifici distrutti nelle città occupate, ci sono cadaveri
Sono 20.928 le persone sbarcate in Italia dall’inizio dell’anno a oggi (5000 in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno). Sull’isola della Sicilia il centro non riesce a soddisfare neanche i bisogni primari. Barabino (Fcei): “Condizioni reception non buone”. Le prime tre nazionalità di arrivo sono Bangladesh, Egitto e Tunisia. Palazzotto presenta interrogazione parlamentare a Lamorgese
Nel 2021 l’autosufficienza è stata garantita ma la popolazione dei donatori è diminuita rispetto al periodo pre-Covid e si è invecchiata. I dati delle attività e quelli preliminari del 2022 diffusi dal Centro Nazionale Sangue in vista del 14 giugno, data in cui ricorre il "World Blood Donor Day"
Parla al Sir padre Aurelio Gazzera, missionario carmelitano che vive nella Repubblica Centrafricana da quasi vent'anni. Descrive una situazione molto instabile che rischia di peggiorare, tra violenze, problemi politici ed economici e risvolti geopolitici. Il 60% della popolazione ha bisogno di assistenza umanitaria. La percentuale di sfollati interni va dal 20 al 30% a seconda delle zone
Parla il vescovo birmano di Hakha, Stato del Chin, mons. Lucius Hre Kung: “L'attuale conflitto europeo ha oscurato la crisi birmana anche a livello mediatico. Sebbene il calo degli aiuti umanitari non venga notato in quanto tale, temo che possa diminuire in futuro a causa dell'impatto della guerra in Ucraina. Pertanto, lancio un appello: abbiamo bisogno del vostro aiuto e chiediamo aiuti internazionali per le persone in Myanmar. Come tutti sanno, ci sono molti poveri in Myanmar. Per questo la pace nel Paese è indispensabile perché se non c'è pace, la gente rischia di diventare sempre più povera”