Sono 18 i Comuni padovani che vanno al voto domenica 12 giugno (dalle 7 alle 23): oltre a Padova, soltanto Abano Terme (16.947 elettori su 19.349 residenti) e Vigonza (19.005 elettori su 21.993 residenti) superano i 15 mila abitanti e quindi potrebbero tornare alle urne, per il ballottaggio, domenica 26 giugno. Complessivamente sono coinvolti 336.965 padovani; gli aventi diritto al voto sono 277.743.
Il Libano è la Santa Barbara del Medio Oriente: le elezioni del 16 maggio hanno innescato la mina vagante della politica nella già devastante crisi economico sociale.
Il presidente della Repubblica a Palermo, per la manifestazione organizzata organizzata dalla Fondazione Falcone a trenta anni dall'attentato. “Dopo il boato il silenzio, ma l’Italia reagì“
La ministra della Giustizia a Palermo per l'iniziativa promossa dalla Fondazione Giovanni e Francesca Falcone: "L'accertamento della verità continua, non si è fermato"
Il ministro dell'Istruzione alla manifestazione di Palermo, organizzata dalla Fondazione Falcone per il trentesimo anniversario dell'attentato. "Per sconfiggere la mafia dare ai ragazzi le parole di libertà contro la mafia"
Il presidente del Consiglio nel trentennale dell'attentato: "Un eroismo che ha radicato i valori antimafia nella società, nei giovani e nelle istituzioni"
Oggi il trentesimo anniversario dell'attentato. Il presidente: "Celebrazione non solo per onorare quelle morti, ma anche e soprattutto per esaltare quelle vite"
La sorella del magistrato ucciso dalla mafia nell'attentato del 23 maggio 1992 al Sir: "Tutto quello che riguarda la lotta alla mafia oggi si rifà alle sue idee, che sono state comprese e portate avanti non solo in Italia ma a livello internazionale". A Palermo, la cerimonia con studenti e insegnanti da tutta Italia: "Se la memoria di Giovanni è viva, lo dobbiamo a loro"
“Abbiamo vinto molte battaglie ma non la guerra”. Sono le amare parole di Angiolo Pellegrini, uno degli uomini di fiducia del giudice Giovanni Falcone. Uno degli ultimi protagonisti ancora in vita di una stagione tragica e irripetibile che ha segnato la storia del nostro paese. La storia degli investigatori e dei magistrati che contro la mafia facevano davvero sul serio. E che sono anche caduti sul campo in mezzo a uno scontro tra clan mafiosi che solo tra il 1979 e il 1986 ha fatto più di mille morti. Pellegrini - in un’intervista telefonica - ricorda quegli anni di inchieste e di arresti eccellenti, di grandi vittorie ma anche di sconfitte. Ricordi che sono al centro del suo libro “Noi gli uomini di Falcone”