Nel supergigante maschile visually impaired il portabandiera, con la sua guida Andrea Ravelli, trova il primo acuto della spedizione italiana. Quarto posto per De Silvestro nel sitting, quinto per Romele nel nordico
La testimonianza di un giovane di Kabul, che come la madre e il padre ha lavorato presso organizzazioni nazionali e internazionali e ora è tra i bersagli dei talebani: “Non ci hanno fatti evacuare, siamo ancora qui, tra povertà e paura. Gli afgani sono ancora nei guai, ma il senso di umanità è sempre vivo nel cuore degli afgani. Siamo con l'Ucraina”
La “lista” delle città ucraine sotto assedio e a rischio di catastrofe umanitaria si allunga di giorno in giorno. L’appello oggi dell’arcivescovo greco-cattolico Sviatoslav Shevchuk perché si facciano i corridoi umanitari che consentano alla popolazione civile di spostarsi nei luoghi sicuri e ai convogli umanitari di portare viveri e solidarietà umana. “Mariupol è senza acqua”, dice preoccupata la presidente di Caritas Ucraina e a Kherson un padre basiliano fa sapere: “siamo completamente tagliati fuori dalla comunicazione. Non sappiamo cosa stia succedendo in Ucraina, quale sia la situazione"
A Przemyśl, cittadina polacca a circa una ventina di chilometri dal confine ucraino, la stazione ferroviaria è stata trasformata in un centro di primo soccorso per i tanti ucraini che arrivano in cerca di rifugio e aiuto.
Il portabandiera Giacomo Bertagnolli chiude al sesto posto la discesa libera vision impaired maschile: dodicesimo per Pelizzari tra gli standing. Fuori Martina Vozza nella vision impaired femminile. Azzurri dell’hockey su ghiaccio sconfitti 5-0 dalla Repubblica Ceca
In Italia il tumore al collo dell’utero attribuibile all’Hpv uccide ogni anno circa 1.000 donne. Esistono efficaci strategie di prevenzione per le malattie Hpv correlate, ma a causa della pandemia si è registrato un calo della copertura dello screening cervicale quasi del 4%. Dopo i tumori, c’è la paura per le demenze, per le malattie che causano la non autosufficienza e le malattie cardiovascolari
Parla il vescovo di Odessa: “Ci sono allarmi, soprattutto di notte. Per sicurezza stiamo dormendo sotto nei rifugi. Si sa che ci sono attacchi attorno ad Odessa, ma in città, per ora e grazie a Dio, la situazione è tranquilla. Aspettiamo, aspettiamo che ci attaccano dal mare. È molto pericoloso”. È stata completamente distrutta da una bomba una parrocchia vicino a Kherson. Per fortuna, non ci sono state vittime. A Odessa, ogni parrocchia e la cattedrale sono aperte per distribuire pasti, soprattutto agli anziani rimasti soli. La città è vuota.
All’unanimità, con 401 voti favorevoli e nessun contrario o astenuto, la Duma di Stato russa ha approvato la legge che introduce sanzioni per “la diffusione di informazioni false sulle operazioni delle forze russe, il discredito delle forze armate russe e chiede sanzioni anti-russe”.