Le voci dei rifugiati sono contenute nel report realizzato da Europe Must Act, un gruppo di attivisti che monitora da mesi le condizioni di accoglienza sull’isola. “Per i leader europei il centro chiuso è un modello replicabile, servono invece condizioni di vita dignitose per le persone”
“Lanciamo un urgente grido di allarme di fronte al continuo preoccupante deterioramento della situazione nel Paese”. Lo afferma, nel messaggio di Natale, la Conferenza episcopale haitiana.
“Sul versante economico, pur con tutte le attenzioni del caso, stiamo rialzando gradualmente la testa e stiamo dando segnali interessanti, c’è una riapertura del mondo imprenditoriale anche verso l’estero. Per quanto riguarda invece la natalità, se nel 2020, a causa della paura e del disagio legati alla pandemia sono nati 15mila bambini in meno rispetto al 2019, poco meno di 405mila, per quanto riguarda il 2021, se andrà bene ci saranno 390mila nati e quindi ancora una volta il record più basso di sempre”.
Malta ha ufficialmente legalizzato la cannabis per uso ricreativo. Primo Paese europeo a introdurre una simile legge, il Parlamento della Valletta ha approvato in terza lettura il decreto con 36 voti favorevoli e 27 contrari, nella sessione di martedì.
“Le nostre chiese sono sicure, grazie al lavoro di tanti fedeli e volontari. Penso che, se useremo le mascherine e il gel ed eviteremo gli assembramenti dopo le messe, possiamo celebrare Natale in presenza”.
Il Consiglio europeo non è riuscito a raggiungere una strategia comune per contrastare l'impennata dei prezzi dell'energia. Covid: avanti con i vaccini, ma l'aumento esponenziale dei contagi provoca scelte differenti tra i 27. Dubbi sulle misure precauzionali adottate dall'Italia e da altri Paesi. Deludente il capitolo-migrazioni. Dura la posizione verso Mosca. Bielorussia ed Etiopia nelle conclusioni del vertice
Studio Idos sull’emigrazione italiana in Svizzera. Dalla fine dell’Ottocento ad oggi si sono diretti nella Confederazione 5 milioni di italiani, con flussi particolarmente elevati dopo la Seconda guerra mondiale. Una storia fatta di lavoro ma anche di un’accoglienza problematica, con discriminazioni, umiliazioni e deprivazioni
Si tratta di Ferdinand Ayité, direttore del bisettimanale L’Alternative, e Joël Egah, del settimanale Fraternité. Il controllo giudiziario è scattato per il presentatore, Isidore Kouwonou. Gli appelli per la liberazione dei giornalisti sono arrivati sia da Reporter senza frontiere, sia da Amnesty International
Le riflessioni di Giovanni Franchi, avvocato del comitato RSAperte. “I familiari possono chiedere un risarcimento, analizzando la responsabilità per deficit organizzativo della struttura e conseguente danno da infezione nosocomiale”. Tutti dettagli e i chiarimenti, a partire dalla legge 24/2017 sulla sicurezza delle strutture sanitarie