Sul tavolo di Biden la riforma della Corte Suprema: un percorso a ostacoli non privo di rischi

Giovedì una commissione bipartisan voluta dal presidente americano Joe Biden ha presentato i risultati preliminari di una proposta di riforma della Corte Suprema. Nella relazione la parola che viene più in evidenza è: rischio. Allargare il numero dei giudici che siedono nel massimo organo giudiziario del Paese rischierebbe di minarne la legittimità. Inoltre imporre una riforma della Corte in questo momento della storia correrebbe il rischio di essere percepita come una manovra di parte perdendo così di efficacia. La relazione finale di questi 36 membri tra costituzionalisti e accademici verrà consegnata al presidente Biden a metà novembre prospettandogli i pro e i contro legati soprattutto all’ampliamento

La situazione nelle città italiane dopo i ballottaggi: astensionismo record e affermazione del Centro-sinistra

Il secondo turno della tornata amministrativa ha confermato, rafforzandole, le indicazioni del primo: boom dell'astensionismo e affermazione del centro-sinistra. Alle urne è andato il 43,94 dei circa 5 milioni di potenziali elettori. Meno della metà, la partecipazione più bassa di sempre. Un dato “di sistema” che interpella tutte le forze politiche – non solo quelle che verosimilmente hanno alimentato in misura maggiore il bacino del non voto – e che condiziona ogni tipo di analisi dei risultati.