La riflessione di Tiziano Vecchiato, Fondazione Zancan: «Il Terzo settore non può intervenire da solo negli ambiti lasciati scoperti dallo Stato». Con l’autonomia regionale che tiene ciclicamente banco, cosa rimarrebbe di quella sussidiarietà che in Veneto ha trovato terreno fertile?
La presidente del Consiglio e la presidente della Commissione europea sono state domenica 17 settembre sull'isola pressata dai flussi migratori. Un omaggio alla solidarietà dei lampedusani, poi una conferenza stampa dove hanno dominato gli aspetti securitari, il "controllo delle frontiere" e il refrain delle migrazioni "illegali"
Dopo i giorni pieni dell’estate, dopo i giorni delle ferie (per chi ha potuto viverle) il ritmo delle strade è tornato a farsi intenso, aggressivo e snervante; il lavoro (per chi ce l’ha) ha ripreso la cadenza feriale e per migliaia di bambini, ragazzi e giovani la scuola ricomincia.
Sono certamente giorni difficili quelli che stiamo vivendo sul fronte immigrazione. Le immagini che arrivano da Lampedusa, ci raccontano le tensioni, le fatiche e le paure di queste ultime ore ma ci riportano a immagini già viste e ci dicono che è tempo di cambiare, di fare altre scelte coraggiose e condivise perché questo momento non diventi l’ennesimo già visto ma sia un punto di partenza, rappresenti una svolta nel percorso che noi tutti, insieme, possiamo e dobbiamo fare per scrivere una pagina nuova nella storia delle politiche migratorie italiane