Missili nel Mar del Giappone. Fiori (esperto): “In un’area già molto sollecitata, meglio evitare di alzare le tensioni”

È di nuovo tensione nel Mar del Giappone. Nelle prime ore di oggi Corea del Sud e Stati Uniti hanno lanciato 4 missili terra-terra. Uno si è schiantato al suolo a Gangneung, nel nord-est del Paese, sfiorando la tragedia e gettando nel panico i residenti della città costiera. Antonio Fiori (Università di Bologna): “Ci troviamo in un’area già molto sollecitata. Abbiamo visto cosa è successo a Taiwan. Bisogna allora lavorare tutti e a più livelli per l’instaurazione di un dialogo ed una pacificazione piuttosto che invece rinverdire pratiche che nel passato lontano e recente possono portare a perdere il controllo e condurci a situazioni ancora più conflittuali”

Guerra in Ucraina. Politi: “Pace lontanissima, forse si lavora sotto banco”

Il negoziato è impossibile se le parti non vogliono trattare. Il giudizio sullo stato della guerra fra Ucraina e Russia non potrebbe essere più semplice e allo stesso tempo più doloroso. Entrambi i Paesi stanno distruggendo il loro futuro, mandando a morte migliaia di giovani e impoverendo il resto della popolazione. Secondo Alessandro Politi, direttore della Nato Defense College Foundation, “per arrivare alla pace ci vuole un incastro di elementi”, una condizione che almeno apparentemente sembra molto lontana. E sui danni al Nord Stream 2 aggiunge: “Ci vuole un’indagine forense seria. Diversi Paesi Nato hanno la capacità di compiere un sabotaggio simile, ma ce l’hanno anche gli ucraini”

10 ottobre, Giornata della salute mentale. Ma il Veneto la snobba

La Giornata della salute mentale, che si celebra nel mondo il 10 ottobre, pone al centro la fondamentale importanza dello «stato di completo benessere fisico, psichico e sociale» che la pandemia ha messo a dura prova. La nostra regione se ne cura poco: è penultima in Italia per numero di risorse destinate alla salute mentale; metà del budget dentro la spesa sanitaria 2020 (20 milioni) è andato ai privati. Mancano le figure professionali a ogni livello

Sabotaggi e annessioni: prove tecniche di Pace fredda?

Può essere letta in vari modi la concomitanza dei sabotaggi – avvenuti in acque territoriali svedesi e al largo delle isole danesi di Svalbard – con l’inaugurazione del Baltic Pipe tra Norvegia, Danimarca e Polonia e con il finanziamento della Commissione Ue per l’allaccio esteuropeo al gasdotto greco-azero.