I 95 giorni di pausa fino a settembre, oltre a mettere sotto pressione genitori e nonni alla ricerca di attività (dispendiose) e grest, si riflettono sullo stesso apprendimento degli studenti, con un calo sistematico al rientro dai mesi estivi. Una società così mutata negli ultimi decenni, ha bisogno di una scuola in grado di rinnovarsi, che sappia puntare su un’educazione più equa e attenta alle fasce deboli. Due indicatori: dispersione e aggregazione. Che strada prendere?
La Cenerentola delle istituzioni. Le prove Invalsi 2022 certificano il declino dell’attuale sistema istruzione. Ma sui ragazzi pesa la miopia degli adulti
Digital detox. In quella che è la prima stagione estiva (quasi) normale dopo tre anni di pandemia, disintossicarsi da notifiche, email, notizie negative e social può essere una soluzione per non inquinare giornate di relax e riposo. Senza farsi travolgere dal senso di colpevolezza per essere momentaneamente irraggiungibili, alcune buone pratiche per cambiare il passo della quotidianità
I tempi della politica dei partiti appaiono piuttosto scanditi dalla scadenza che monopolizza non da ora i pensieri di molti leader: le elezioni che si terranno tra marzo e maggio del prossimo anno.
“Ascoltiamo il lamento dei popoli dilaniati dalla guerra e onoriamo la memoria delle decine di migliaia di persone uccise in Ucraina. Non smettiamo di interrogarci su cosa dobbiamo fare perché tacciano le armi e prevalga il rispetto della vita!”.
Il rapporto tra scienza e fede non è infatti solo un confronto tra due branche separate della nostra cultura, perché da esso derivano altri interrogativi sul nostro presente e soprattutto sul nostro futuro.