Alla vigilia dei meeting internazionali Pre-Cop26 e “Youth4Climate: Driving Ambition” ospitati a Milano dal 28 settembre al 2 ottobre, l’organizzazione diffonde i dati del nuovo rapporto: bambini esposti 7 volte in più a ondate di calore, 2,6 volte in più alla siccità, 2,8 alle inondazioni, 3 volte alla perdita dei raccolti. Save the Children chiede ai leader la partecipazione dei minori ai processi decisionali che riguardano il loro futuro
Quando si parla di bullismo, in genere, l’attenzione viene puntata sull’episodio in sé, si tende a tracciare una sorta di confine fra “buoni” e “cattivi” ragazzi.
I giovani adulti, una fascia della popolazione cruciale per il presente e per il futuro prossimo della società, si trovano ancora una volta in grande difficoltà.
“Continuiamo a lavorare per una cultura dell’accoglienza, insieme alle tante persone di buona volontà che si sono impegnate con coraggio nel Comitato contrario ‘Uno di noi’, come nella Consulta delle aggregazioni laicali e nelle più diverse realtà della Repubblica nel cuore dell’Europa: un bel gruppo di persone dinamiche ed attive, con cui lavorare in favore della cultura della vita”.
“La partita non è chiusa. Il referendum va considerato il punto di partenza. L’esperienza che avete vissuto non è stata vana perché avete infuso nella società un vigore nuovo, avete fermentato un tessuto sociale che ora è più ricco, siete stati occasione di riflessione per molti. La storia darà ragione a chi si è messo dalla parte dei più piccoli, poveri e inermi tra gli esseri umani”.
L’ecologo Emilio Padoa Schioppa parte dalla responsabilità nei confronti delle nuove generazioni e dalla relazione tra le popolazioni di tutto il mondo