Le oscillazioni e le ambiguità dei partiti hanno offerto e offrono una sponda a comportamenti che si sottraggono al dovere costituzionale di solidarietà.
Messaggio in occasione della Giornata internazionale delle persone con disabilità, che si celebra il 3 dicembre. “Esorto tutti i paesi ad attuare pienamente la Convenzione sui diritti delle persone con disabilità, aumentare l'accessibilità e smantellare le barriere legali, sociali, economiche e di altro tipo con il coinvolgimento attivo delle persone con disabilità e delle loro organizzazioni rappresentative”
Per l’associazione si tratterà di “un evento sulla famiglia, ma senza le famiglie. Una mancanza che lascia interdetti e che fa sorgere non pochi dubbi su quale sia davvero il ruolo che le istituzioni pensano possa avere il terzo settore”
La coscienza, personale e collettiva, è chiamata in causa: si avverte l’urgenza di costruire con gli stessi ragazzi e giovani percorsi per vincere solitudini, rassegnazioni, deliri di onnipotenza?
In fondo, quali sono le caratteristiche che preludono ogni incontro lieto, ogni cena con gli amici, ogni festa davvero desiderata? Rimanere liberi per farsi riempire; prepararsi, farsi belli, sistemarsi, per dare valore all’incontro; scrutare l’orizzonte, controllare il cellulare, per vedere se abbiamo ricevuto qualche messaggio o chiamata di avviso dell’arrivo: la liturgia non ci propone nulla che non sia già profondamente insito nella nostra vita e nei nostri bisogni, nei nostri atteggiamenti più naturali e nei nostri desideri più genuini. L’Avvento, in questo senso, non fa che ricordarci che ogni cosa buona, dalla torta della mamma alla Parousia, richiede un tempo di preparazione
Valico di confine di Kuznica-Bruzgi, tra Bielorussia e Polonia. Per proteggere le persone dal freddo invernale, il governo ha predisposto per l’accoglienza dei centri logistici, sistemando dei magazzini che si trovano a pochi chilometri dal confine. Sono ospitati in questi centri soprattutto donne e bambini. “Fuori”, invece, tra chi ancora tenta di superare a tutti il confine per entrare in Polonia, si continua a morire, per assideramento e stremo. Non ci sono cifre esatte sulle vittime. Purtroppo, a questa situazione, incombe anche lo spettro del Covid con i primi malati. Il nunzio apostolico di Bielorussia al Sir: "Rispettare la dignità di ogni persona e salvare la vita umana devono essere gli imperativi, al di là di ogni considerazione e schieramento politico. Per questo abbiamo invitato le autorità di tutti i Paesi interessati ad agire con decisione e rapidità per trovare soluzioni almeno temporanee”.