Vent’anni dopo il G8 di Genova. Quel filo rosso tra la Diaz e i pestaggi di Santa Maria Capua Vetere

Vent’anni dopo, con lo stesso sguardo. «C’è un filo rosso che tiene insieme le violenze della polizia a Genova e i pestaggi di Santa Maria Capua Vetere, passando per l’uccisione di Stefano Cucchi e di Federico Aldrovandi: l’esercizio di una violenza sproporzionata e arbitraria. L’impunità su cui gli agenti sanno di poter contare e il silenzio compatto dei loro colleghi e delle loro colleghe».

Il mistero della sofferenza

L’affetto e l’apprensione con cui tutti, credenti o no, stanno seguendo le notizie sull’intervento cui è stato recentemente sottoposto Francesco, la stessa attenzione del Papa per la sofferenza dei bimbi degenti nei reparti oncologici, ci fanno riflettere su quanto la sofferenza, interiore e fisica, abbia attraversato l’esistenza di tutti. Ponendoci domande sul senso stesso della vita. A partire da Alessandro Manzoni, l'incontro tra il dolore reale - e quello narrato - ci fa riflettere su quanto il percorso dell’arte, da quella della parola a quella dell’immagine, abbia attraversato la nostra storia