In fondo, il loro “no” è un segno di speranza: albeggia una generazione nuova, che non ci sta ad avallare semplicemente un sistema di esposizione e consumi, una generazione attenta a quanto succede dentro (“Troppa tensione, la mia mente non era ok”) e desiderosa di rispetto e ascolto. Una generazione senz’altro migliore di quella che l’ha preceduta – la nostra
Proprio in questa congiuntura storica le radici del suo nuovo futuro. Senza voltarsi a rimpiangere il passato, ma recuperando il senso della differenza cristiana contro la deriva dell’indifferenza. Per Gianpiero Dalla Zuanna, in questo tempo, ci si deve distaccare da tradizioni senza radici bibliche e tornare a una pastorale territoriale
L’intervento a favore dell’unità della Chiesa e della recezione del Concilio Vaticano II. "Il papa non ha vietato nulla, ha chiesto ai vescovi di vigilare"
L’Europa unita s’è data un programma ambizioso di azioni tali da innescare la transizione energetica dai combustibili fossili a quelli puliti, per tagliare le emissioni in atmosfera di anidride carbonica.
Dopo la pandemia, con la spinta degli investimenti e dei flussi di denaro europeo in arrivo, l'attività produttiva dovrà riguadagnare normalità gestendo un'accelerazione digitale che non sarà indolore. Le imprese chiedono di superare il blocco dei licenziamenti che tanto ha aiutato nell'emergenza. Senza la rete di protezione, gli indicatori di occupazione e disoccupazione (comprese le voci degli inattivi e inoccupati) segnaleranno mese per mese la qualità vera della ripresa
Un fiume di parole esondano continuamente dalla bocca di ciascuno, per dimostrare di avere ragione. Spesso l’istintività prende il sopravvento e, senza fondare le proprie ragioni anche con il confronto, ognuno lotta per vincere e affossare l’altro. Ogni occasione può diventare un campo di Marte, soprattutto quando siamo convinti che l’altro sbagli sempre
“La fragilità dell’ambiente naturale è conseguenza delle scelte sbagliate e dell’avidità dell’uomo” e l’umanità fa ancora fatica a capire “il rapporto tra la nostra stessa esistenza e la protezione della nostra casa comune”.
Le parole del capo dello Stato nell'annuale incontro con la stampa parlamentare (l'ultimo del settennato) non lasciano margini di dubbio sul suo pensiero in materia. Non entrano nel merito delle concrete opzioni normative e organizzative, ma confermano la convinzione che la campagna vaccinale, così come gli “ingenti sostegni pubblici per contenere le conseguenze delle chiusure e dei distanziamenti a livello economico, produttivo e occupazionale”, continuano a essere “gli indispensabili strumenti per assicurare sicurezza e serenità” e per camminare “sulla via d'uscita dalla crisi”. È insieme un appello e un richiamo, quello del presidente della Repubblica, che muove da una visione comunitaria e solidaristica del patto che tiene insieme il Paese
Dopo le vicende di cronaca che hanno coinvolto anche i vertici di Grafica Veneta, Fabio Saliceti, coordinatore del Gruppo tematico Caporalato del Coordinamento nazionale Comunità di accoglienza afferma: “Necessario che Regione, enti locali e associazioni datoriali attivino azioni permanenti di monitoraggio e contrasto”