La nostra società predilige soffermarsi sugli aspetti più spettacolari della morte, guardandosi bene dall'immergersi nel significato stesso dell'evento.
Con educazione non si può intendere solo un insieme di regole da imparare e non trasgredire quanto piuttosto un bagaglio di modi di essere e sentire, uno stile di vita.
Con lo scrittore riflettiamo sulla morte nel giorno in cui ricordiamo i nostri cari. De Luca è originario di Napoli, una città che ha sempre avuto un legame speciale con i propri defunti, anche se "con la modernità anche la città si è adeguata a un rapporto più distaccato con loro". La scrittura come arma per vincere la morte: "Quando un ricordo di loro mi arriva da chissà dove, desidero farlo durare e allora lo scrivo", dice
“Solo uno sguardo lungo ci consente di andare incontro al cambiamento, usando bene l’energia che dal vento possiamo trarre”. Ad affermarlo al Sir è Enrico Letta, ex presidente del Consiglio dei ministri e preside della Paris School of International Affairs dell’Università Sciences Po a Parigi
“Di fronte a una situazione davvero inedita, a livello nazionale e internazionale, il contributo dei cattolici al bene comune passa, innanzitutto, dalla loro capacità di stare nel mondo”.
Dall’indagine Acri/Ipsos emerge una fotografia tra luci e ombre. Aumenta la capacità di risparmio, si conferma la predilezione per la liquidità, cresce l'attenzione per l'ambiente e la disponibilità ad investire in aziende sostenibili
Una legge nata per accelerare gli interventi della polizia giudiziaria e dei pubblici ministeri per la tutela delle donne vittime di violenza. Marzia Aliatis (sostituto procuratore presso il Tribunale di Brescia): “È un buon inizio, ma tutto è perfettibile. Investire anche nelle strutture di accoglienza sul territorio”
Selfie estremi, sfide pericolose fino alla morte. L’ultima di una lunga serie quella di quattro ragazzini, ieri a Bologna, sui binari dell’alta velocità. Tragedia evitata dalla prontezza di riflessi del macchinista.