La scuola e i diritti “disconosciuti” dei precari: “Vogliamo lavorare”

Lettera-appello di studenti, neolaureati, docenti precari e I.T. P. di tutta Italia, delusi dal decreto che prevede la proroga degli attuali elenchi di II e III fascia e il rinvio di aggiornamenti e nuovi inserimenti. «Il disconoscimento dei nostri diritti è ingiustificato.Vogliamo lavorare!». Hanno fatto enormi sacrifici e speso  tantissimi soldi per aggiornarsi e formarsi ai fini dell’apertura della graduatoria 2019/2020. Nonostante la preparazione, però oggi si ritrovano nel limbo del precariato e della disoccupazione. «I docenti hanno diritto di aggiornare la graduatoria – scrivono nella lettera – dopo sacrifici onerosi e tempo speso per la formazione. Noi difendiamo i nostri diritti e non ci arrenderemo se il governo non farà un passo indietro».

Coronavirus. Sei posti liberi nella terapia intensiva dell’Azienda ospedaliera di Padova

Attualmente sono 135 i pazienti positivi al coronavirus nell'Azienda ospedaliera di Padova. Il dato positivo è che sei dei 18 letti di terapia intensiva oggi sono  liberi. Il reparto di Terapia intensiva fin da subito ha collaborato con quelli di Nefrologia e Riabilitazione ortopedica per limitare tutte le gravi complicanze che il coronavirus comporta oltre a quelle respiratorie.

Scuola Infanzia Pianiga. Tutto è pronto per la Pasqua

Oggi è Giovedì Santo, c'è un'attività speciale da fare per i bambini della Scuola d’infanzia e Nido integrato san Giovanni Bosco di Pianiga. La maestra spiega come fare il pane, per condividerlo poi a cena, così come ha fatto Gesù con i suoi discepoli. Ma non è una novità. Le maestre infatti da quando è iniziata la quarantena mantengono vivo il contatto con i loro bambini e le famiglie attraverso la pagina Facebook, via whatsappa, con telefonate, video e audio messaggi. Una storia, un lavoretto da fare, una canzoncina da cantare. Attività semplici. Attività per la festa del papà e adesso per la Pasqua, accompagnati anche dal parroco, don Alberto Baldan. Ci sono tutorial adatti per i più piccini, quelli del nido, che possono poi fare anche i più grandi e ci sono attività suddivise per fascia d’età.