Scuole paritarie. Ora intervenga lo Stato

Scuole paritarie: l'Assessore Regionale Donazzan afferma che sono una presenza indispensabile. In Veneto sono stati stanziati 6 milioni di euro per CIGS per evitare la bancarotta. «Ma ora intervenga lo Stato». Nei giorni scorsi la Fidae aveva apprezzato il sostegno di 2 milioni di euro per la didattica a distanza delle scuole paritarie, ma, aveva aggiunto in un comunicato che serve qualcosa in più se vogliamo garantire la riapertura di tutti gli istituti quando ricomincerà l’anno scolastico. 

Eurogruppo: bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto? La risposta Ue al coronavirus

Dopo tre lunghe giornate di negoziazione è stato raggiunto un primo accordo su come l’Ue interverrà per aiutare i cittadini europei colpiti dalla crisi sanitaria ed economico-sociale causata dalla pandemia di Covid-19. Come dobbiamo valutare l’accordo? Il bicchiere è mezzo pieno oppure mezzo vuoto? Ci aiuta a capire l'analisi di Edoardo Ongaro, docente di Public Management - Open University del Regno Unito che pubblichiamo di seguito.

Distribuzione alimentare a domicilio e ascolto telefonico: la solidarietà della Caritas vicariale dell’Arcella

Coordinata dalla Caritas vicariale, la distribuzione mensile delle borse dei viveri prosegue “rimodellata” come le altre attività nonostante l'emergenza Covid-19: dalla seconda settimana di marzo, tramite servizio a domicilio, sono state consegnate circa 500 borse spesa a 350 famiglie arcellane. In parallelo non si sono interrotti i servizi forniti dai centri di ascolto che in questo periodo sono fisicamente chiusi, ma attivi telefonicamente

Restiamo in contatto: Fondazione Oic e Informatici senza Frontiere insieme

Per accorciare le distanze tra gli ospiti delle residenze per anziani e i loro parenti, la Fondazione Oic hanno attivato una collaborazione con Informatici Senza Frontiere, l’associazione attiva in tutta Italia e fondata 15 anni fa per colmare il divario digitale. La Onlus, che attualmente conta 12 sezioni regionali e oltre 300 progetti attivi in diversi Paesi, si propone di “favorire un processo di crescita, individuale o di gruppo, che porti ciascuno ad appropriarsi consapevolmente delle proprie potenzialità attraverso le conoscenze e le tecnologie informatiche”.

Didattica di vicinanza, anche se a distanza. L’ottica giusta per valutare gli studenti

Valutare gli alunni. Come, quando? in che modo? È fattibile? In questa fase del quadrimestre, quando ormai è quasi scontato che a scuola non si tornerà, i docenti si interrogano su come valutare gli apprendimenti, le conoscenze, le capacità acquisite dagli studenti tramite la didattica a distanza. La valutazione differisce molto da quella tradizionale? Come valutare gli studenti che in alcuni casi possono risentire della situazione della costrizione in casa, possono aver sviluppato situazioni di ansia e paura, possono essere turbati; possono avere problemi nell’accesso alla Didattica a distanza per cause non dipendenti dalla loro volontà. E ancora quanto possono essere attendibili gli esiti delle prove,  quale legittimità può avere una valutazione riferita a queste prove? Lo spiega Dino Cristanini, esperto di sistemi formativi, intervenuto in un incontro online organizzato dalla Fidae