Nei confronti delle ricerche sul gender, la Chiesa si pone in ascolto e dialogo, ferma restando l’impossibilità, a partire dalla Rivelazione, di accogliere categorie di pensiero che mettano in discussione la differenza e reciprocità maschile-femminile, ritenendola semplicemente esito di condizionamenti socio-culturali e veicolando l’idea che l’identità sarebbe un’opzione individuale e modificabile.
Sono giorni in cui tutti proviamo e subiamo il peso delle parole. Giorni in cui anche il silenzio pesa più ancora delle parole. Un sentimento che vedo diffondersi su ogni livello civile e religioso. Sono mesi infatti che, nel pieno di due guerre, stiamo assistendo a uno stordimento sociale che ci ha trascinati nell’assuefazione dell’orrore quotidiano senza fondo.
Nelle ultime settimane, la nostra attenzione agli eventi internazionali è stata catturata dalle stranezze di Trump – mentre scrivo si attivano i dazi sulle merci europee – o dalla crisi nella Striscia di Gaza.
Nella giornata del 7 novembre 1993 il mondo sportivo e del volley italiano era ignaro che da lì a qualche ora, con la maglia di Carrara, in un match di A-1 femminile contro la Teodora Ravenna, avrebbe debuttato una giovanissima pallavolista che avrebbe fatto la storia tricolore di questa disciplina.
Doloroso paradosso: la guerra – principale causa di distruzione, sofferenza e morte nella storia dell’umanità – è allo stesso tempo la più potente fonte di innovazione tecnologica.
Venezia, con la sua bellezza senza tempo e il suo legame profondo con l’arte, ha accolto in questi giorni una delle voci più autentiche della musica italiana: Luciano Ligabue. Il 28 marzo 2025, nella suggestiva sede del Palazzo Grandi Stazioni, il cantautore di Correggio ha ricevuto infatti il Leone d’Oro per meriti artistici nell’ambito del Gran premio internazionale di Venezia
Su Rai Uno e RaiPlay la serie “Costanza” diretta da Fabrizio Costa con Miriam Dalmazio. Nuovo ciclo giallo-sentimentale in cerca di evasione dai romanzi di Alessia Gazzola
Due titoli da non perdere. Anzitutto al cinema l’adattamento del romanzo di Rossella Postorino “Le assaggiatrici” per la regia di Silvio Soldini, con Cristina Comencini tra le autrici del copione. È il racconto di un gruppo di donne tedesche scelte dalle SS per assaggiare i pasti di Adolf Hitler. Protagonista l’ottima Elisa Schlott. Su Netflix la miniserie britannica di cui tutti parlano: “Adolescence”, ideata dallo sceneggiatore Jack Thorne e dall’attore Stephen Graham. Un giallo-poliziesco che si muove sul terreno del family drama. Una serie densa e sfidante. Con gli intensi Stephen Graham, Christine Tremarco e Owen Cooper