Presentata la ricerca Teens' Voice dell'Università Sapienza e Il Salone dello studente Campus Orienta,intervistati 1097 studenti in totale fra i 17 e 22 anni in 12 città del Nord, Centro e Sud Italia. Un'analisi accurata su valori e aspettative della Generazione Millennial e Generazione Z su: scuola, società, lavoro. Sono determinati ma poco resilienti, hanno dubbi su cosa fare dopo la scuola, ma hanno un atteggiamento positivo nei confronti del futuro. Rendono nello studio molto quando hanno una forte interazione con compagni e docenti e quando si sentono partecipi della vita di classe. E quando sentono l'insegnamento come funzionale alla comprensione del presente e della loro realtà. Per i ragazzi la scuola rappresenta un'esperienza valoriale positiva e si attendono dall'università un'esperienza formativa qualificata.
In poco meno di 300 pagine il giornalista racconta la storia della disabilità da Omero all’imperatore Claudio, da Stephen Hawking a Franklin D. Roosevelt. Sovrani, politici e artisti nessuno è immune dalla possibilità di essere colpito da una disabilità eppure da sempre la storia ha cercato di cancellare le tracce della diversità.
Grazie a una raccolta fondi Avis, all’impegno di alcune realtà associative e di privati il 24 gennaio è stato inaugurato il nuovo poliambulatorio di Arquata del Tronto in provincia di Ascoli Piceno realizzato in meno di due anni.
In occasione delle celebrazioni della “Giornata della Memoria”, lunedì 20 gennaio, a Milano la Ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina ha preso parte all’evento che ha dato voce alla testimonianza, rivolta in particolare agli studenti, della Senatrice a vita Liliana Segre. «In un momento storico in cui la voce dei sopravvissuti si va inevitabilmente affievolendo, dobbiamo lavorare tutti insieme per non disperdere la memoria di ciò che è stato. E alimentarla con una profonda conoscenza storica», ha detto la Azzolina. Diversi gli eventi anche a Padova, nelle scuole o all'Università, per onorare la giornata del 27 gennaio. Gli alunni e le alunne dell'Istituto paritario Sabinianum di Monselice lunedì 27 alle ore 20.15 nella palestra della parrocchia del Duomo di Monselice propongono “Poi, una notte, sono diventata silenzio”un evento gratuito aperto alla cittadinanza, uno spettacolo di pensieri, parole e musica per non dimenticare.
Auser nazionale, per dare nuova vita alla pasta della legalità e della solidarietà, ha stretto un nuovo rapporto di collaborazione con la Cooperativa sociale “Lavoro e non solo” che opera su terreni e fabbricati confiscati alla mafia nei territori di Corleone e Monreale.
Al civico 93 di via Tiziano Aspetti, nel quartiere Arcella, Elio Sabbadini, il papà di Sylva, gestiva una gelateria intestata in realtà a un'altra donna come copertura: a causa delle leggi razziali aveva perso il lavoro come funzionario all'interno del ministero dell'Agricoltura. Quando iniziarono a temere per le proprie vite, i Sabbadini si trasferirono dal quartiere a nord di Padova a Vigodarzere, ospitati da una famiglia di contadini, ma il 24 dicembre 1943 furono presi e deportati. Solo Sylva, al tempo quindicenne, e sua madre Ester sopravvissero nel campo di concentramento di Auschwitz. Sylva ha raccontato la sua storia solo nel 2008, dopo oltre 60 anni di silenzio, ed è morta a 91 anni nel giugno 2019.
Nell'anticipo della 23^ giornata di Serie C - Girone B, gli uomini di Mandorlini mettono in difficoltà il Carpi che raddrizza la partita solo a 15 minuti dal termine con una prodezza di Biasci. I biancoscutati erano passati in vantaggio al 21' con uno stacco imperioso di Kresic. Protagonista assoluto il portiere Minelli.