Ansia da prima giorno? La colpa è nelle raccomandazioni dei genitori

Anisa da primo giorno di scuola? Spesso sono i genitori che la trasmettono ai figli con le loro raccomandazioni: "Devi essere bravo" oppure "non puoi fare quello che vuoi". Pensano di spronarli o di incentivarli a rispettare le regole che magari a casa non ascoltano. In realtà trasformano la scuola in un luogo difficile. Cosa fare allora? spostare l'attenzione sul confronto con i pari.

Fioramonti incontra i Sindacati. Contratti e precariato i temi più urgenti

Primo incontro fra il Ministro dell'Istruzione Lorenzo Fioramonti e i sindacati della scuola. Sul tavolo della discussione le questioni più urgenti: precariato e contratti. Il Ministro ha dichiarato di voler dare al suo mandato un'impronta di discontinuità rispetto al passato e ha richiesto 2 miliardi di investimento sulla scuola. I sindacati apprezzano l'atteggiamento di attenzione e disponibilità e chiedono apertura delle trattative per il rinnovo contrattuale, investimenti consistenti e soluzioni per stabilizzare i precari. Perché una scuola con insegnanti precari non è una scuola di qualità. E un docente deve essere valorizzato anche da un punto di vista economico, recuperando il gap salariale con le retribuzioni europee. Fondamentale poi è che passi il concetto per cui la spesa in conoscenza è un investimento di portata strategica.

Giornata mondiale dell’Alzheimer: incontri, informazione e supporto alle famiglie

In vista dalla Giornata mondiale dell'Alzheimer, il 21 settembre, si moltiplicano le iniziative volte a diffondere una maggiore e più corretta informazione su questa patologia. Il convegno "Insieme, molto è ancora possibile", mette a confronto Ulss6, strutture no profit e associazioni di volontariato impegnate su questo tema. Altri incontri, arricchiti da spettacoli e sport, sono in programma sul territorio per informare le famiglie sui percorsi di cura. Aumenta inoltre l'impegno dei Centri sollievo attivi in diversi Comuni della cintura urbana per supportare le famiglie nell'assistenza ai malati.

L’inizio del nuovo anno scolastico riporta a galla anche i dubbi sull’uso delle tecnologie. Ecco alcuni consigli

Alla ripresa della scuola ritornano anche i temi legati alla rete e al suo utilizzo. O forse sono temi che non sono mai andati in vacanza. Resta però sempre importante affrontare con i ragazzi l'argomento. Parlare di sicurezza della rete, dare un tempo nell'uso delle tecnologie, dialogare con i propri figli, insegnare ad usare responsabilmente i social, riconoscere i segnali di cyberbullismo. Questi i consigli di Telefono Azzurro.

L’inaugurazione ufficiale dell’anno scolastico con il Presidente Mattarella e il Ministro Fioramonti

Si è tenuta a L'Aquila la cerimonia di inaugurazione del nuovo anno scolastico, alla presenza di circa mille studenti e con Sergio Mattarella, Presidente della Repubblica e il neo Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Lorenzo Fioramonti. La manifestazione è stata occasione per ribadire l'importanza di garantire la massima cura per la sicurezza degli edifici scolastici, ma anche per porre l'accento su alcuni temi importanti per la scuola. Si è parlato infatti di scuola inclusiva, al passo coi tempi, che deve avere uno sguardo sul domani, di alleanza scuola-famiglia e fiducia. «La scuola insegni a coltivare i propri sogni» ha detto il Presidente Mattarella ricordando anche il ragazzino del Mali con la pagella cucita sul vestito. «Scegliete di essere protagonisti e non spettatori delle vostre vite. Il futuro, proprio come il sapere, non si può comprare, ma è nelle vostre mani la possibilità di provare a re-inventarlo» ha detto il Ministro ai ragazzi.

Il mondo è cambiato a Danzica: trentanove anni di Solidarnosc

Solidarietà, un nome che è già tutto un programma soprattutto se destinato ad accompagnare le sorti di un sindacato.

I lavoratori di Danzica decisero di sfidare il comunismo sul suo campo, nella carne viva dei problemi: di fronte ad un'ideologia che proponeva uguaglianza nella miseria in cambio di libertà, gli operai scelsero la speranza al prezzo del coraggio.

Trentanove anni dopo è un insegnamento ancora valido, soprattutto per i cattolici.