L’auto elettrica italiana? Sarà una 500 e sarà made in Mirafiori

Le notizie del giorno sono tre: la Fiat avrà un'elettrica europea, si chiamerà 500 e verrà prodotta nello stabilimento simbolo dell'azienda, quello di Torino Mirafiori.

Corsi e ricorsi della storia, tutto torna dov'è cominciato: qui, dal 1957 al 1972 si sono prodotte le altre 500, quelle che hanno motorizzato il nostro boom economico. Sarà di nuovo una piccola Fiat il simbolo della ripartenza dell'Italia?

Gli elettori europei? Giovani e con aspettative precise

Le elezioni europee del 2019 hanno visto un aumento significativo del numero di giovani che hanno espresso un voto pro UE, rivela un'indagine Eurobarometro commissionata dal Parlamento europeo e effettuata in tutti i 28 Stati membri, intervistando 28mila persone. 

L'affluenza complessiva alle elezioni europee del 2019 è aumentata di 8 punti, raggiungendo il 50,6%, la più alta partecipazione dal 1994 e, per la prima volta dal 1979, un'inversione di tendenza nella partecipazione alle elezioni europee. Gli aumenti più significativi sono stati registrati in Polonia (+22 punti percentuali), Romania (+19 punti), Spagna (+17 punti), Austria (+15 punti) e Ungheria (+14 punti).

Gli immigrati ci salveranno: lo dicono i numeri

Il 1 ° gennaio 2019, la popolazione dell'Unione europea (UE) è stata stimata in quasi 513,5 milioni, rispetto ai 512,4 milioni del 1 ° gennaio 2018.  Nel 2018, nell'Unione europea sono stati registrati più decessi rispetto alle nascite (5,3 milioni di decessi e 5,0 milioni di nascite ), il che significa che il cambiamento naturale della popolazione dell'UE è stato negativo per un secondo anno consecutivo. Il cambio di popolazione (positivo, con 1,1 milioni di abitanti in più) è stato quindi dovuto alla migrazione netta.

Inglese, matematica e italiano: i risultati delle prove Invalsi

I risultati delle prove Invalsi 2019 sono stati presentati alla Camera dei Deputati. Nel meridione male in matematica, ma migliora l’inglese. I risultati di italiano sono simili in tutta la penisola, ma la comprensione di un testo in Italiano è un problema per il 35% degli studenti. Da cosa dipende? Il ministro Bussetti afferma che il gap non è così enorme e che bisogna intervenire alla radice del problema. Secondo Raffaela Milano, direttrice dei Programmi Italia-Europa di Save the Children i nuovi dati diffusi dall’Invalsi «confermano che nel nostro Paese la povertà educativa è una vera emergenza silenziosa che mina alle radici il futuro di moltissimi bambini e bambine e che quindi non può e non deve più essere ignorata».