La cura educativa è oggi «più complessa e urgente di dieci anni fa»: occorre fare il punto sull’educazione oggi per comprendere come promuoverla e accompagnarla. E questo va fatto nell’esplorazione di tre prospettive educative sulla comunità ecclesiale e sulla scuola. Questo è quanto afferma mons. Mariano Crociata, vescovo di Latina-Terracina-Sezze-Priverno e presidente della Commissione episcopale per l'educazione cattolica, la scuola e l'università, al seminario di studio “Crescere nella Babele dei messaggi educativi”, promosso a Roma, presso la sede della Cei. L’appuntamento è il primo di una serie di incontri preparatori all’evento “Educare ancora. Il tempo dell’educazione non è finito” (Roma, 19-21 marzo 2020). Si è parlato di padre simbolico e madre virtuale; di Espressività, creatività e intenzionalità a scapito di "prima il dovere e dopo il piacere", alleanza scuola-famiglia, bambini adultizzati, adolescenti infntilizzati e adulti adolescentizzati.
Su via Guido Reni, gli artisti del duo ChiTon hanno realizzato uno struzzo che tira fuori la testa dalla sabbia stringendo nel becco una lattina. Il messaggio, provocatorio e da monito, vuole spronare i cittadini a riflettere sul tema rifiuti, contro gli eccessi e gli sprechi. L'opera, realizzata lavorando su tronchi di alberi che hanno terminato il ciclo vita, rientra nel progetto UrbArt che vuole portare sculture radicate nei quartieri per creare un'esposizione permanente di arte e natura nel territorio urbano.
Dietro a una cartolina dai toni brillanti, emerge tutto l’orrore della guerra, di una burocrazia militare che manda al macello giovani come noccioline.
Tramonto dalle cupole del Santo: questo il titolo dell’iniziativa promossa dai frati del Santo in collaborazione con l’editrice Messaggero di sant’Antonio. Una proposta inedita e del tutto eccezionale: guidati da un frate si visitano le cupole della Basilica.
L'Oms ha inserito ufficialmente questo tipo di dipendenza tra le patologie mentali. Infatti, le attività da ludiche diventano prioritarie rispetto a qualsiasi altro interesse, spiega la psicologa e psicoterapeuta. Anche in Italia "verosimilmente - afferma la presidente onoraria di Azzardo e Nuove Dipendenze - dovranno essere strutturati dei servizi appositi per la presa in carico dei soggetti problematici e sarà da prevedere un iter per l’inserimento di una nuova patologia nei Lea. In parallelo, potranno essere previsti programmi di prevenzione"
Dedicata all’incontro con l’altro è la mostra “La mazza e la mezzaluna. Turchi, Tartari e Mori al Santo”, a cura della Veneranda Arca di sant’Antonio. Una mostra nata dalla collaborazione con il liceo Romano Bruni di Ponte di Brenta. La mostra si prolungherà fino a settembre, aperta da martedì a domenica ore 9-13 e 14-18. Ingresso a pagamento.
Registrano un balzo del 59 per cento nel 2018 le notizie di reato nel settore agroalimentare, che si estendono ai principali comparti, dal biologico al vino, dall'olio all'ortofrutta, dalle conserve ai cereali. I settori agroalimentari più colpiti da truffe e reati sono il vino, con più 75 per cento nelle notizie di reato, la carne, dove sono addirittura raddoppiate le frodi ( più 101 per cento), le conserve con più 78 per cento e lo zucchero, dove nell'arco di dodici mesi si è passati da zero e 36 episodi di frode.