In tutti i Paesi membri la campagna per il voto è stata massiccia e creativa a partire da #stavoltavoto.eu proposto dal Parlamento europeo alle mille varianti inventate da partiti, associazioni e semplici cittadini. In Europa alcune associazioni di artisti e attivisti hanno creato le proprie versioni del sito "Cosa fa per me l’Europa", creato dal Parlamento europeo. In Italia anche i calciatori hanno presentato le loro priorità per il prossimo Parlamento europeo. E negli altri Paesi cosa succede in queste ultime ore prima del voto?
L’Unione europea, così com’è oggi, ai giovani piace. Un’indagine del portale per studenti skuola.net in collaborazione con la Rappresentanza in Italia della Commissione europea cui hanno risposto circa 20mila ragazzi dagli 11 anni: il 60% di loro, dichiara di sentirsi a tutti gli effetti cittadino europeo e un altro 21% dice di esserlo “abbastanza”. Meno di 2 su 10 si sentono poco (10%) o per nulla (9%) europei e i motivi sono differenti: il 22% di questi ritiene che l’Ue abbia reso l’Italia più povera, il 17% che ci ha reso dipendenti dalle nazioni economicamente più forti, il 13% che i paletti imposti da Bruxelles impediscono di sviluppare politiche autonome.
Le patologie definite con il termine di “demenza” hanno colpito, secondo dati elaborati sull’anno 2017, 66.147 veneti, dei quali 63.458 con più di 65 anni e 2.689 con meno di 65 anni. In Italia, il numero sale a un milione 241 mila persone colpite, il 50-60% delle quali dall’Alzheimer. Come supportare al meglio i pazienti e le loro famiglie? Come rendere più efficaci le cure? Come organizzare il sistema assistenziale? Per rispondere a queste domande, la Regione Veneto ha organizzato il convegno “Un nuovo approccio alla demenza, una mappa a supporto del PDTA regionale”, svoltosi mercoledì scorso all’ospedale Sant’Angelo di Mestre.
L’Europa sotto silenzio. Una ricerca di Eurispes e dell'Osservatorio Mediamonitor della Sapienza di Roma ha analizzato i telegiornali e i programmi di approfondimento nelle settimane precedenti la campagna elettorale. Dal monitoraggio emerge che i temi strettamente europei sono stati sostituiti da quelli di interesse nazionale, dal caso Siri all'economia.
Non la bandiera di una Nazione specifica o di una Regione (non che un'azione escluderebbe l'altra), ma la bandiera dell'Europa con al centro del vessillo di colore blu del cielo, le dodici stelle dorate che rappresentano l'unione dei popoli europei. E il numero delle stelle, invariabile e non casuale, è simbolo di perfezione e unità. "Uniti nella diversità"
Il live-action Disney “Aladdin” firmato Guy Ritchie che riprende il cartoon del 1992, da Cannes72 “Il traditore” di Marco Bellocchio, film tra inchiesta e cronaca sulla controversa figura di Tommaso Buscetta, e “Dolor y gloria” dello spagnolo Pedro Almodóvar, racconto in prima persona tra sguardi problematici e poetici
Ausiliatrice, oppure aiuto dei cristiani, in latino Auxilium christianorum, è uno dei titoli con i quali viene invocata Maria. Maria Ausiliatrice è la Madonna di Don Bosco. Un connubio indissolubile. Non c’è Don bosco senza Maria Ausiliatrice. Una figura che ha avuto un ruolo importante nella vita di Don Bosco, dalla nascita, quando la mamma lo consacra alla Beata Vergine fino ai sogni premonitori. Il 24 maggio è festa anche negli istituti salesiani padovani, al Liceo Maria Ausiliatrice in Riviera San Bendetto e all’Istituto Don Bosco, in via San Camillo De Lellis.
I Carabinieri del Nucleo investigativo di Venezia, con la collaborazione dei Comandi dell’Arma di tutta Italia e delle Forze di Polizia estere, stanno dando esecuzione a un decreto di sequestro preventivo, emesso dal Gip presso il Tribunale di Venezia su richiesta dei Pm della Procura lagunare che riguarda oltre 1.280 auto, del valore complessivo di circa 10 milioni di euro, fittiziamente intestati a 6 prestanome romeni, senza fissa dimora, indagati in stato di libertà per “Induzione in errore di Pubblico Ufficiale in falsità ideologica in atti Pubblici”. Le auto erano utilizzate per commettere reati in danno di anziani e fasce deboli nella provincia veneziana, in Italia ed in Europa, mediante la così detta “tecnica dell’abbraccio”.
Da oggi a domenica 26 maggio - quando saremo anche noi italiani a farlo - poco meno di 500 milioni di cittadini europei voteranno per il rinnovo dell’Europarlamento. A recarsi alle urne per primi oggi sono i i britannici e gli olandesi, venerdì Irlanda e Repubblica ceca, sabato Slovacchia, Lettonia e Malta. Tutti gli altri Paesi votano domenica 26 maggio.