A scuola si chiamava ora di ginnastica e di ginnastica, o meglio dell’idea di plasmare il corpo dell’atleta come luccicante biglietto da visita propagandistico, si alimentava l’ideologia di due dei tre Paesi che quell’anno si piazzarono sul podio dei Campionati europei di atletica leggera.
Come ho scritto in questo stesso spazio nel suo esordio a gennaio, questa rubrica, Mirifica, deve il suo nome al decreto del Concilio Vaticano II che nel 1963 pose esplicitamente all’attenzione di tutta la Chiesa il tema delle comunicazioni sociali Meravigliose invenzioni.
Nella prima settimana di giugno sono stati pubblicati gli ultimi dati dell’Osservatorio europeo Copernicus che evidenziano come il mese di maggio appena terminato è stato globalmente il più caldo mai registrato e che da un anno a questa parte, cioè dal giugno 2023, ogni singolo mese è stato più caldo di quello precedente.
Profondo e commovente. È “Fuga in Normandia” (“The Great Escaper”), film britannico che si muove tra commedia e dramma con intense sfumature di sentimento firmato Oliver Parker, con i Premi Oscar Michael Caine e Glenda Jackson. Uno sguardo delicato e struggente, che regala non poche emozioni. E sempre in sala il ritorno di Jeff Nichols: l’autore statunitense presenta “The Bikeriders” con Austin Butler, Jodie Comer e Tom Hardy. Una cartolina sul Paese “a stelle e strisce” al seguito di un clan di motociclisti nel Midwest degli anni ’60 tra passioni, motori, risse e solitudine. Infine, su Netflix dal 13 giugno gli ultimi quattro episodi di “Bridgerton 3”, dove tutti i tasselli del romance nell’Inghilterra “Regency” targato Shonda Rhimes trovano finalmente posto. Il punto Cnvf-Sir.
Si è chiusa ieri a Roma la ventiseiesima edizione dei campionati europei di atletica leggera. Protagonista indiscussa della kermesse sportiva l’Italia che, da padrona di casa, si è classificata prima nel medagliere. Ben 24 medaglie, di cui 11 ori, 9 argenti e 4 bronzi. Un record assoluto. A conclusione di questa grande impresa degli azzurri, il Sir ha intervistato Claudia Giordani, ex olimpionica nello sci e oggi vicepresidente del Coni.
La nazionale azzurra di calcio è attesa da diverse migliaia di nostri concittadini che in Germania abitano, lavorano. Siamo alla 4ª generazione che mantiene alto il senso di origine: e se le nuove generazioni sono oggi formate da giovani nati e cresciuti in quelle città industriali, minerarie, che – diciamo – accolsero i loro nonni e bisnonni dopo la prima guerra mondiale e poi con la grande emigrazione verso il nord Europa del secondo dopoguerra, ciononostante la maglia azzurra è sempre un richiamo di unità e passione. Sentirsi stranieri è un attimo per chi è emigrante
Stenta la memoria umana a ricordare eventi alluvionali come quelli registrati a metà maggio in tutta l’area vicentina, veronese e padovana. Da una parte un copione già visto. Dall’altra, criticità che potrebbero aprire a sviluppi futuri.