Agevolazioni per i pensionati: c’è tempo fino al 7 luglio

I pensionati che intendono chiedere o rinnovare l’abbonamento gratuito a BusItalia avranno tempo fino al 7 luglio. In più, in questi primi sei mesi dell’anno potranno presentare sia l’attestazione Isee che il Cud o l’Obism (certificato che viene rilasciato annualmente dall’Inps a tutti i pensionati). Il doppio regime sarà applicato solo fino al 7 luglio. Dopodiché, per usufruire delle agevolazioni tariffarie previste dall’amministrazione comunale per il traporto pubblico, sarà necessario presentare l’attestazione Isee, che viene utilizzata per tutte le altre agevolazioni e calcolata sulla base del reddito del nucleo familiare, del patrimonio posseduto (case, terreni, azioni, titoli, ecc.), della composizione della famiglia e di eventuali situazioni di difficoltà o di disagio (come handicap o altro).

Sicurezza in città: controlli serrati messi in campo dalla Polizia di Padova

Una persona tratta in arresto, quindici persone denunciate in stato di libertà (prevalentemente per reati sull’immigrazione clandestina e reati contro il patrimonio), 197 persone identificate, sei esercizi pubblici controllati, quattro posti di controllo effettuati e 52 veicoli controllati  (tre dei quali sottoposti a sequestro),  emesso un Foglio di via Obbligatorio e sequestrati diversi grammi di sostanza stupefacente. Questo l’esito dei serrati controlli del territorio effettuati martedì 15 gennaio a Padova da parte della Polizia di Padova.

Anziani e giovani i più poveri. L’esclusione sociale torna ereditaria

Roma impoverisce sempre di più e invecchia. E i figli dei più poveri ereditano l'esclusione sociale. È l'impietoso ritratto che emerge dal nuovo rapporto "La povertà a Roma: un punto di vista" reso noto oggi dalla Caritas di Roma. Le "antenne” della Caritas di Roma sono i 3 centri d'ascolto diocesani, i 145 centri d’ascolto parrocchiali e una rete di 50 centri che, seppur in presenza di alcuni segnali in controtendenza, registrano un aumento della povertà e l'aggravamento di molte situazioni. In un anno la Caritas di Roma ha dato ascolto a 21.149 persone in stato di bisogno, con 4.000 volontari e il coinvolgimento di oltre 6.000 giovani.

Tra gli anziani nasce il fenomeno del “barbonismo domestico”

Tra i nuovi fenomeni riscontrati dal rapporto della Caritas di Roma sulle povertà presentato oggi alla Cittadella della Carità, emerge il cosiddetto "barbonismo domestico": l’isolamento e l’abbandono della cura di sé si sono tradotti in forme e stili di vita simili al barbonismo di strada ma vissuti negli appartamenti privati. "Le case si trasformano, nel tempo, in luoghi di accumulo, quasi fossero delle discariche. Le gravi condizioni igieniche diventano allarmanti e determinano il malumore o le proteste dei vicini", rileva il rapporto. Tra gli anziani soli sta emergendo anche la tendenza alla dipendenza dai farmaci, spesso anche da psicofarmaci.

Povertà educativa: quanto incide l’ambiente di provenienza sullo studio?

La condizione sociale della famiglia quanto incide sulle competenze degli studenti? Gli studenti più bravi sono quelli che hanno anche maggiori possibilità economiche? E vivere al Nord o al Sud incide ancora molto nell'educazione e nella possibilità di accedere a percorsi scolastici adeguati? Uno degli obiettivi del sistema educativo dovrebbe essere consentire a tutti di accedere ai livelli più alti di istruzione, a prescindere dalle condizioni della famiglia, perché ogni studente ha il diritto di sviluppare le proprie competenze e il proprio potenziale. È un principio importantissimo, un cardine, per un sistema scolastico equo, ma anche per una società che aspiri ad essere altrettanto equa e democratica. Purtroppo però spesso i livelli di apprendimento di chi nasce in una famiglia svantaggiata sono più bassi: un aspetto, questo, che non deve essere sottovalutato perché altrimenti il rischio è che i territori più deprivati producano minore capitale umano, aggravando la propria condizione. 

Cellule staminali: nuovo studio di un team padovano

Pubblicato sulla rivista scientifica “Nature Cell Biology” lo studio di un team padovano di ricerca sulla creazione microfluidica di cellule staminali pluripotenti (iPS cells) che hanno caratteristiche simili alle cellule presenti durante la prima settimana di sviluppo di un embrione umano e si potranno utilizzare per lo studio in vitro di importanti malattie genetiche. I ricercatori padovani sono i primi ad ottenerle efficientemente a partire da cellule adulte e non da embrioni umani