La biblioteca Bedeschi arriva nelle case degli arzignanesi

Una bella poesia di Pablo Neruda dice che “Lentamente muore chi non viaggia,/ chi non legge,/ chi non ascolta musica,/ chi non trova grazia in sé stesso”. Perché almeno la seconda di queste quattro condizioni non debba trovare ostacoli di natura pratica, la biblioteca Giuseppe Bedeschi di Arzignano ha attuato un nuovo servizio, promosso dagli assessorati comunali alla Cultura e ai Servizi sociali, che prevede la consegna di libri a domicilio ai cittadini che per ragioni di età o di salute non possono andare a ritirarli personalmente. Il servizio è stato appena avviato e in questa prima fase, ancora sperimentale, si avvarrà della collaborazione della polizia locale, i cui agenti consegneranno a casa degli abbondati i libri prenotati.

La scuola dell’attenzione e dell’intenzione. Indicazioni Nazionali e Nuovi Scenari per l’Infanzia

La Fism Veneta, guidata da Stefano Cecchin, l’Ufficio scolastico regionale del Veneto, diretto da Augusta Celada, con la partecipazione dell’Istituto nazionale per la valutazione scolastica (Invalsi), rappresentato dalla presidente Anna Maria Ajello hanno organizzato la quarta edizione del seminario regionale dedicato ai temi dell’infanzia. Il 12 gennaio gli insegnanti delle Scuole dell’Infanzia Statali e Paritarie del Veneto si sono riunite a Zelarino per approfondire il tema “La scuola dell’attenzione e dell’intenzione – Indicazioni Nazionali e Nuovi Scenari per l’Infanzia”. Una sinergia, quella fra l’Ufficio Scolastico Regionale del Veneto (USR) e la FISM (Federazione Italiana Scuole Materne) che dura da quattro anni: dopo la prima edizione, nell’ottobre 2015, focalizzata su “Indicazioni nazionali per il curricolo”, nel 2016 si è parlato di “Valutazione e Autovalutazione nei servizi per l’infanzia” e nel 2017  “Giochiamo con le metodologie”, cioè il tema dell’ambiente di apprendimento focalizzando l’attenzione sulle pratiche metodologiche collegate alla didattica per competenze. Quest'anno punto focale sono le competenze chiave nella scuola dell'infanzia in un'ottica di cittadinanza attiva.

I sordi e la società d’oggi: strategie comunicative ed educative

La sordità è una disabilità molto grave che colpisce la dimensione relazionale e comunicativa dell’individuo. In Italia ci sono circa 7 milioni di persone affette da disturbi dell’udito e ogni anno, nella fascia d’età tra 0 e 17 anni, cinque bambini su mille presentano una situazione disabilitante congenita complessa. Secondo i dati Inps in Veneto le persone con disabilità uditiva sono 2979 persone. Per fornire una visione globale sulle principali problematiche connesse alla comunicazione e all’educazione delle persone con disabilità uditive e comunicative Ente nazionale sordi dal 26 gennaio al 14 dicembre propone nove incontri a Vigonza.

Anziani attivi: finanziati 84 progetti con il bando regionale

Ginnastica dolce, laboratori di cucina, arti orientali, corsi di pittura, medicina cinese o informatica. C’è questo ed altro tra gli 84 progetti per l’invecchiamento attivo finanziati dalla Regione con il primo bando del piano triennale rivolto alla terza età. Alle proposte, presentate da 37 Comuni, 33 enti del terzo settore tra associazioni, fondazioni e cooperative sociali, 14 Ipab, due aziende sanitarie e dall’Università di Padova, sono andati 2 milioni di euro, divisi in contributi dai 20 ai 30mila euro per ciascun progetto. I fruitori finali sono i 600mila persone tra i 65 e i 75 anni, cioè i più giovani del pianeta anziani, che in Veneto vanta una popolazione di oltre un milione e 100 mila residenti.

Cosa vedere in sala? Le novità dal weekend

La commedia “Il gioco delle coppie” di Oliver Assayas su relazioni e lavoro al tempo dei digital media, il poliziesco “City of Lies. L’ora della verità” di Brad Furman, la commedia a sfondo malavitoso “Non ci resta che il crimine” di Massimiliano Bruno e il dramma fantastico “Benvenuti a Marwen” di Robert Zemeckis

Campionati studenteschi: ecco le città che li ospiteranno

Annunciate le città che ospiteranno le finali dei campionati studenteschi che prevedono oltre 5mila istituti partecipanti e 1,4 milioni di studenti iscritti. Fra le prescelte anche una in Veneto, Treviso, per il basket. L'annuncio è stato dato dal Ministro dell'Istruzione Università e Ricerca nel corso di un evento al quale hanno partecipato anche il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Giancarlo Giorgetti, il Presidente del Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI) Giovanni Malagò, il Presidente del Comitato Italiano Paralimpico (CIP) Luca Pancalli e il Segretario Generale dell’Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI) Veronica Nicotra. Svelate anche le città sede dei Campionati Mondiali. L'incontro è stato anche occasione per fare il punto sulla sperimentazione didattica "Studenti- Atleti" che il MIUR porta avanti con il CONI, Lega Seria A e Comitato Paralimpico.Si è parlato anche di quali azioni mettere in campo per promuovere lo sport a scuola, in particolare in riferimento agli alunni con disabilità.

Gli studenti del Liceo Fermi si preparano a recuperare un satellite in avaria

Il Liceo Fermi è andato all’Università di Padova per validare i risultati del progetto europeo eCraft2Learn, un  progetto europeo da 2 milioni di euro, dedicato a insegnanti e studenti con il quale è stato creato un ecosistema che si integra nel percorso didattico curriculare per sviluppare le nuove competenze per il XXI secolo. Il 22 novembre e il 6 dicembre, in concomitanza con la Settimana Europea della Robotica (16-25 novembre 2018) organizzata da euRobotics, l’associazione europea per la robotica, 15 studenti del Liceo sono stati ospitati nelle aule del Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione (DEI) dell’Università di Padova, partner del progetto. Il Liceo Fermi è stato scelto perché già impegnato in laboratori robotici in ambito extra curriculare. Gli studenti padovani competeranno anche nella finale della gara internazionale Zero Robotics programmando dei minisatelliti-robot che si trovano all'interno della Stazione Spaziale Internazionale (ISS).

Vuoi una Padova più verde? Scegli il tuo albero e…adottalo!

Attraverso il sito Wownature.eu, realizzato da Etifor, spin-off dell'Università di Padova, il Comune invita i cittadini ad adottare un albero tra otto selezionati e piantarlo in una delle nove aree della città dove sorgeranno boschi urbani. Da metà dicembre, giorno del lancio dell'iniziativa, sono stati acquistati più di 1600 arbusti: un segno positivo di partecipazione attiva degli abitanti sensibili al verde e alla lotta contro l'inquinamento.