La Regione del Veneto ha approvato, anche per il biennio 2019-2020, il progetto relativo alla “Giornata regionale della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie” la cui celebrazione è prevista dalla legge regionale 48/2012 “Misure per l'attuazione coordinata delle politiche regionali a favore della prevenzione del crimine organizzato e mafioso, della corruzione nonché per la promozione della cultura della legalità e della cittadinanza responsabile”, grazie alla quale la Regione del Veneto ha inteso riaffermare e consolidare i valori della legalità e della cittadinanza responsabile, favorendo la realizzazione di iniziative di prevenzione e contrasto al crimine organizzato e di stampo mafioso e il coordinamento delle politiche regionali in funzione di tali obiettivi valoriali. Sono 14 gli istituti di istruzione secondarie di secondo grado del Veneto che hanno presentato domanda di partecipazione entro il 29 ottobre scorso. La celebrazione della “Giornata regionale" è in programma il 19 marzo 2019 a Treviso.
Fare cultura è compito della scuola. Su questo piano va affrontata anche la "questione presepe", cui si aggiungono poi la questione crocifisso e tutti quegli aspetti che estendono i motivi di querella a qualsiasi simbolo religioso e cristiano, in particolare nei luoghi pubblici e in particolare nelle scuole. Da anni si discute sulla questione, il denominatore comune è che le dinamiche scolastiche vengono subito accantonate e dimenticate, invece forse dovremmo fidarci delle scuole, degli insegnanti, invitando ciascuno a fare il proprio mestiere. E a stare al proprio posto.
Aumentano gli investimenti e chi vende lo fa alla ricerca di liquidità, sono queste le prime due indicazioni dell'analisi condotta dal gruppo Tecnocasa sul mercato immobiliare italiano e veneto nello specifico.
Se la provincia più cara del Veneto è Belluno, con 3228€ al metro quadro, Padova si colloca quasi a pari merito con Treviso: più economica di Venezia e Verona ma decisamente più cara di Vicenza e Rovigo.
A comprar casa in Veneto sono soprattutto coppie con figli e lavoratori dipendenti, non trascurabile anche la componente over 65 che spinge il 9.4% delle transazioni, un punto percentuale in più rispetto alla media nazionale.
Se integriamo il rapporto Tecnocasa con altri dati a nostra disposizione otteniamo un'immagine ancora a tinte fosche del settore: lontana dai fasti di qualche anno fa e con prezzi in calo in molti comuni del territorio.
Una buona notizia per gli ultrasessantacinquenni: da oggi si diventa “anziani” dopo i 75. A stabilire la nuova soglia della terza età, gli studiosi del settore riuniti a Roma per il Congresso nazionale della Società italiana di gerontologia e geriatria. La popolazione italiana dunque da oggi sarà più giovane, senza bisogno di fare più bambini. E questo perché lo sport, la sana alimentazione e stili di vita più corretti permettono di aumentare le aspettative di vita e di migliorare le condizioni fisiche anche in età avanzata.
Sabato 1 dicembre dalle 9 alle 12.30 la Scuola Vanzo di Via G. Marconi 13/d in zona Città Giardino gestita da Fondazione I.R.P.E.A. organizza un “Porte Aperte” per far incontrare famiglie e insegnanti, per far conoscere i propri servizi educativi e orientare i genitori nella scelta, in vista delle iscrizioni all’anno scolastico 2019-2020. Tante le proposte che la scuola offre alle famiglie, in prima linea c’è l’intelligenza emotiva.
Nuova scoperta dell’Università di Padova: solo i bambini che riescono a incrementare il punteggio nella terapia con il videogioco velocizzano la lettura e migliorano la memoria uditiva a breve termine. Un miglioramento che otterrebbe un bambino con dislessia in un intero anno di sviluppo spontaneo. É quanto emerge dallo studio condotto da due giovani ricercatori del Dipartimento di Psicologia Generale dell’Università di Padova, Sandro Franceschini e Sara Bertoni. I due ricercatori hanno già dimostrato come un trattamento sperimentale mediante l’uso di videogiochi d’azione fosse in grado di migliorare la velocità di lettura, le abilità attentive e la memoria verbale a breve termine (cioè quella dei suoni del linguaggio che viene impiegata quando leggiamo) in bambini con dislessia, sia di madrelingua italiana che inglese.
“Commissari - sulle tracce del male”, in onda su Rai3 alle 23.55 sabato 1 dicembre, in seconda serata parla del caso di Michele Profeta che ha interessato la città di Padova.
Le malattie neurologiche hanno nomi che non vorremmo mai associare ai bambini: epilessia, paralisi celebrali, ritardo mentale, disturbi del comportamento, infarto cerebrale, traumi cranici, patologie neurodegenerative e neuromuscolari. Eppure sono molte le piccole vite segnate da disabilità fisiche e mentali anche molto gravi. Sebbene si stiano aprendo nuove possibilità per il trattamento di queste patologie, purtroppo per la maggior parte di esse non c’è ancora una cura definitiva e la malattia accompagna il bambino e la sua famiglia per tutta la vita. Per promuovere la cultura e la conoscenza della disabilità l’associazione padovana “Uniti per crescere” organizza lunedì 3 dicembre, in occasione della Giornata internazionale delle persone con disabilità, l’incontro Crescere “diversamente uguali” (presso il Centro culturale San Gaetano dalle 9.30 alle 18.40).